giovedì 17 ottobre 2013

Anteprima: "Il tesoro perduto dei templari - Il segreto dei pittori maledetti", nuovo thriller a puntate di G.L. Barone!

Sono davvero, davvero, tanto felice!
Dopo aver adorato e divorato “La cospirazione degli Illuminati” (QUI potete trovare la mia recensione”, finalmente avrò –avremo, tutti!- l’occasione di leggere un nuovo romanzo di G.L. Barone!
E questa volta, purtroppo, non potremo trovarlo in libreria.
Pubblicato a puntate, dal 10 Ottobre è possibile scaricarlo cliccando su questo LINK.
Un nuovo thriller, questa volta a puntate, di Barone che entra a far parte della collana Newton Compton Ebook Originals com’è accaduto precedentemente ad altri suoi colleghi italiani come Marcello Simoni e Fabio Delizzos.

Okay amici, non sto più nella pelle e vi parlo del romanzo “Il tesoro perduto dei templari - Il segreto dei pittori maledetti”. E già il titolo mi ispira parecchio!


Autore: G.L. Barone
Titolo: Il tesoro perduto dei templari - Il segreto dei pittori maledetti
Casa editrice: Newton Compton Editore
Collana: Newton Compton Ebook Originals
Pagine: 83
Prezzo: € 1,99
Sinossi della prima puntata:
Le indagini del professor Manuel Cassini
24 dicembre 2013: alla Vigilia di Natale, il Vaticano è scosso da un terribile lutto. Monsignor Claude de Beaumont, Curatore dei Musei Vaticani, muore gettandosi nel vuoto, da una delle balaustre del museo. Poco prima, l'anziano sacerdote aveva fatto visita a un quadro, la Trasfigurazione di Raffaello. Nonostante all'apparenza sembri un suicidio, la gendarmeria ha motivo di ritenere che de Beaumont possa essere stato drogato. L’indagine viene affidata all'ispettore Sforza, dell’Interpol. I suoi primi sospetti ricadono su un vecchio conoscente del monsignore, Andrea Cavalli Gigli, da poco nominato sovrintendente degli Uffizi. Contemporaneamente, a Parigi, Manuel Cassini, giovane ordinario di Letteratura, sta per incontrare proprio Andrea Cavalli Gigli, al Museo del Louvre. Ma mentre si prepara per l'appuntamento comincia ad avere strane visioni, che finiranno per incrociarsi con l'indagine di Sforza.

Anteprima: Miraviglia Editore ci presenta i suoi romanzi pieni di suspense! Diamo un occhiata a "La donna del labirinto" di Valentina Olivastri e "Terrified" di Kevin O'Brien.

Buon pomeriggio, amici!
Ho il piacere di condividere con voi una notizia che ci ha rallegrato la giornata: Dreaming Land ha aperto una nuova collaborazione, questa volta con una casa editrice che purtroppo in pochi conoscono, ma che promette davvero bene. Sto parlando di Miraviglia Editore, una casa editrice non a pagamento, che  pubblica soprattutto thriller e gialli – italiani e stranieri – e narrativa controcorrente, quindi romanzi a tematiche LGBTQI e ambientali. E nei prossimi mesi amplierà le sue collane con la manualistica e il genere romance.

In giro si parla sempre del fatto che bisogna dare una possibilità e sostenere gli autori emergenti, per farli conoscere al grande pubblico di lettori. Perché quindi non fare lo stesso con le case editrici? E, per festeggiare questa nuova collaborazione, vi presenterò due libri di Miraviglia Editore. Sul sito della casa editrice potrete trovare molti altri titoli ed eventualmente acquistarli.

Autore: Valentina Olivastri
Titolo: La donna del labirinto
Casa editrice: Miraviglia Editore
Collana: Controvento
Pagine: 300
Prezzo: € 18,00
Sinossi:
Un raffinato giallo ambientato nel mondo patinato e lussuoso delle gallerie d’arte internazionali. Alla morte del marito, causata apparentemente da un banale incidente, Helena Fenton, decide di lasciare Oxford e recarsi a Parigi per lavorare presso la Fondazione d’arte in cui lavora la sua migliore amica, Ruri. Pensa così di poter dimenticare, ma scopre ben presto che si è trattato di un terribile errore. Gli oggetti e le persone che la circondano, compresa Ruri disposta a fare qualsiasi cosa per una passione travolgente, le nascondono la verità sulla morte del marito e su un altro efferato delitto avvenuto anni prima. Tra intrighi, tradimenti, inganni e oggetti d’arte rubati, il mistero si cela in un enigmatico dipinto fiammingo il cui possesso è brama di molti: La Donna del Labirinto.

Tre piccoli stralci del romanzo:

“Fu una questione di attimi. Bertrand piegato in avanti, lo sparo, il sangue che scorreva come un ramo di corallo e che sembrava pietrificarsi al contatto con l’aria, le labbra di Dominic semiaperte… Aperto nel palmo della mano, il coltello insanguinato, che nel frattempo Bertrand si era tolto dall’addome, cadeva sul pavimento. Se non fosse stato per il fragore di quel colpo di pistola, Bertrand avrebbe creduto di aver ucciso lui stesso Dominic”

“Bertrand prese un’immediata decisione. Invece di farsi ricattare, sarebbe andato lui stesso dalla polizia. Le prove a suo carico erano schiaccianti, si disse, ma la verità lo avrebbe salvato. Senza contare che scrollarsi di dosso quelle menzogne sarebbe stato come risvegliarsi da un brutto sogno.”

“Morto in un incidente o fatto fuori di proposito, poco importava, Hunter nel frattempo era uscito di scena, ma qualcuno era interessato al suo passato. Il pigmento analizzato dal laboratorio proveniva senza alcun dubbio dalle tracce di “sporco” presenti nel quadro; non poteva trattarsi di una coincidenza.”