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martedì 5 giugno 2018

Review: Cruel and beautiful di A.M. Hargrove e Terri E. Laine



Miei cari amici, oggi vorrei parlarvi di un libro che ho letto lentamente per avere la possibilità di godermelo di più e che, una volta finito, ho ripreso per essere sicura di aver letto in modo corretto. In sostanza, l’ho letto due volte. Si tratta di Cruel and beautiful, il primo romanzo della serie omonima pubblicata in Italia da Quixote. Il romanzo, scritto a quattro mani dalle americane A.M. Hargrove e Terri E. Laine, ha saputo prendermi passo dopo passo e mi ha anche fatto fare una sorta di bilancio personale. Mi sono affezionata molto alla storia e ai protagonisti, e adesso vi invito a scoprire tutto insieme a me.

Autore: A.M. Hargrove e Terri E. Laine
Titolo: Cruel and beautiful
Serie: Cruel and beautiful #1
Editore: Quixote edizioni
Pagine: 458
Prezzo: 4,99 €
Dove trovarlo: Amazon
Voto: 
Trama: 
Cate Forbes, una studentessa zelante con un futuro pianificato con cura, non sa nulla sull’amore. Quando accetta un appuntamento al buio con un ragazzo che sembra una vera delizia per gli occhi, pensa di potersela cavare con una sola notte di divertimento, ma il piano di Cate fallisce subito, quando dà un’occhiata al sexy… Drew McKnight, l’instancabile specializzando in Medicina e giocatore di hockey che sa cosa vuole: una carriera in Oncologia e Cate. Malgrado abbia sentito che la fantastica bruna sia un po’ incostante nelle sue relazioni, una sola serata insieme non è ciò che lui ha in mente. Determinato ad averla a ogni costo, le mostra con esattezza quello che un futuro con lui potrebbe regalarle. Però la vita ha altri piani, l’impensabile accade e tutto comincia ad andare in pezzi. Entrambi troppo coinvolti, dovranno combattere la crudeltà e aggrapparsi alla bellezza.

lunedì 21 maggio 2018

Review: Tredici 2. Le cassette erano solo l'inizio...

Amici e amiche di Dreaming Land, oggi non voglio parlarvi di un libro.
Vi parlerò di una serie televisiva che mi ha fatto fare nottata e che, com’è stato per la prima stagione, mi ha lasciato la testa piena di domande. Il 18 Maggio, Netflix ha rilasciato la seconda stagione di Tredici (13 Reasons Why), una stagione forse più discussa della prima, nonostante sia uscita da pochi giorni.
Dov’eravamo rimasti?
Hannah Baker è morta.
Non ha più retto, la vita era per lei diventata insopportabile.
Prima di andare via, ha registrato tredici audiocassette, ognuna con un protagonista. Ognuna di quelle cassette, svela una ben precisa ragione al suo gesto. Ti domandi per quale ragione una ragazza giovane e piena di vita come Hannah Baker decida di farla finita e, quando ascolti tutte e tredici le cassette, ti senti vuoto. Capisci, ti arrabbi.
Eravamo rimasti al punto in cui tutti i nodi sono venuti al pettine, la verità è venuta a galla e adesso è necessario che Hannah ottenga la giustizia che merita.
Se non avete ancora guardato la serie, vi consiglio di non leggere questa recensione, in quanto potrebbe contenere SPOILER.

giovedì 5 aprile 2018

Intervista a C.K. Harp e il ritorno di Dre Walker



Amici e amiche, oggi su Dreaming Land viene a farci compagnia un’autrice che questo blog ha conosciuto solo di recente e che dovrò recuperare per bene. Lo ammetto, con tutte le lacrime che mi ha fatto versare, è entrata di forza nella cerchia delle mie autrici italiane preferite. Ed è per questo che ho l’onore di presentarvi (ora stanno squillando le trombe, le sentite?) C.K. Harp!
Questa donna (sì, è una donna) è talmente brava a mantenere i segreti da aver sputtanato questa sua seconda identità in quanto, due secondi? Non ci sa proprio fare la cara Federica, l’agente della CIA non può essere il suo mestiere. E dato che sono una stronza, voglio sputtanarla un po' anche io. La foto qui accanto è stata presa da Amazon, guardate che serio esemplare di autore in incognito! 
È la prima volta che intervisto una persona con la quale ho parlato per più di cinque minuti, quindi non so proprio cosa scrivere in questa breve presentazione. Vorrei dirvi che Federica è una delle autrici più pazze che abbia mai avuto la fortuna di conoscere (è matta da legare, la adorereste) o che mi fa venire un colpo ogni volta che il suo magico ciuffo cambia colore o che è una mamma dolcissima e una persona di cuore. Magari potrei dirvi che trovo sempre molto strano associare dei libri tragici e strappacuore alla sua persona solare e divertente, o che è talmente brava da riuscire sempre a conquistare un pezzetto di anima. E invece non vi dico nulla, sto zitta e vi lascio leggere la nostra ciacchierata! 

giovedì 8 febbraio 2018

Riepilogo letture di Gennaio

Amici e amiche, buongiorno! Nel mese di Gennaio mi sono dedicata in modo piuttosto assiduo alla lettura, e ho scoperto romanzi che non capisco ancora per quale ragione non abbia letto prima. Ora voglio fare una sorta di riassunto, e parlarvi dei libri letti in questo mese appena passato. Sono pochi, purtroppo non riesco più a leggere dieci libri al mese, ma ognuno di essi è riuscito a lasciarmi dentro qualcosa. Mi sono piaciuti tutti (alcuni di più, altri meno), mi hanno suscitato emozioni diverse, e sono persino riuscita a depennare alcuni punti della reading challenge. Di alcuni di questi romanzi vi parlerò velocemente perché voglio parlarvene in modo più approfondito in recensioni singole.

Review: Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood

Ciao a tutti, amici! A Dreaming Land è approdato un romanzo che mi ha rapita dalla prima all’ultima pagina, un libro ben scritto e con un forte messaggio. Voglio parlarvi di “Il racconto dell’ancella”, scritto da Margaret Atwood negli anni Ottanta, eppure ancora oggi molto attuale. In effetti, trovo che sia più attuale oggi rispetto a quando è stato scritto. L’autrice è una nota femminista, ed è sempre attenta alla condizione della donna, per questo ho inserito questo romanzo nel punto 15 della Reading Challenge: un libro sul femminismo. Trovo che questo romanzo in particolare spieghi nel modo giusto, anche se si tratta di una storia inventata, il modo in cui la donna viene vista un po’ dappertutto.

Autore: Margaret Atwood
Titolo: Il racconto dell’ancella
Casa editrice: Ponte alle grazie
Prezzo: €16,80
Voto: 5/5
Sinossi:
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono diventati uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza all’élite dominante. Il regime nonoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri, e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione.

venerdì 8 dicembre 2017

Review: "Il desiderio nascosto di te" di Sara Purpura

Cari amici, nella terra dei sogni libreschi è approdato un romanzo che mi ha piacevolmente colpita, e oggi voglio parlarvene.
È la prima volta che mi misuro con un romanzo di Sara Purpura, e devo dire che come primo approccio è stato vincente. Avevo aspettative molto alte su “Il desiderio nascosto di te”, perché tratta un tema che mi sta molto a cuore. E le aspettative non sono state deluse. Trovo anzi che si tratti di un romanzo che andrebbe letto anche tra le più giovani, perché il tema è stato trattato dall’autrice con la dovuta sensibilità e con molta maturità. Non siamo dinanzi alla giustificazione della violenza di genere, come purtroppo accade ancora oggi in romanzi dedicati perlopiù a un target adolescenziale. Qui la violenza viene condannata, e si dà voce proprio all'unica persona che andrebbe ascoltata e sostenuta: la vittima. Curiosi di sapere cosa ne penso? Seguitemi più giù.

Autore: Sara Purpura
Titolo: Il desiderio nascosto di te
Editore: Butterfly Edizioni
Prezzo: €2,99 (digitale); €14,00 (cartaceo)
Pagine: 244
Dove trovarlo: Amazon
Voto: 

Sinossi:
Quattro anni di silenzio, lontana dalla sua famiglia e dalla sua terra. Umiliata nel profondo, Sofia fa ritorno nella sua Sicilia, marchiata per sempre da una vergogna che l'ha resa fragile, spaventata e insicura. Finalmente decisa a riprendersi la sua vita, è pronta a ricominciare da dove la sua tranquilla quotidianità si è interrotta. Nella sua città natale rivede gli amici che un tempo l'hanno abbandonata e Marco, l'amore segreto della sua adolescenza e il suo rimpianto più grande. Per Sofia è difficile lasciarsi andare, chiusa nel suo dolore, è convinta di non avere nulla da offrirgli. Insieme affronteranno ogni ricordo amaro, spazzando via le paure che la incatenano al passato. Ma il destino rischierà di allontanarla di nuovo dall'unico uomo che abbia mai amato e i due dovranno lottare con tutte le loro forze per poter stare insieme.

domenica 5 novembre 2017

Recensione: Quando nessuno ascolta di C.K. Harp

Buongiorno, amici lettori.
Sull'onirica terra dei libri è atterrato un romanzo che per me è stato una novità. Si tratta di un M/M: per intenderci, un M/M è un romanzo che vede protagonista la storia d'amore tra due uomini. Credo che questo libro sia capitato proprio a fagiolo, perché ultimamente sono fissata con una coppia M/M e mi è venuta voglia di scoprire una parte di editoria che per me è ancora un po' lontana, estranea. Di solito le coppie M/M le guardo nei telefilm e leggerle è un po' diverso, quindi grazie C.K. Harp per avermi fatto scoprire questi due zuccherini! Rodge e Way, ormai siamo diventati amici, mi hanno strappato un pezzo di cuore.
Questo romanzo è stato una novità anche per l'autrice, perché di suo non avevo mai letto nulla. A dire il vero, ora qui mi tocca ammettere la mia ignoranza, non sapevo neppure chi fosse fino a quando non l'ho beccata per caso su Facebook. Uh, e sentite qui la coincidenza: stava per uscire il suo nuovo romanzo! Che è proprio questo! E potevo io, curiosità in formato nanetta, non lasciarmi incuriosire? Ecco, l'ho letto, ora vi racconto un po' di cose e soffrirete insieme a me!


Titolo: Quando nessuno ascolta
Autore: C.K. Harp
Editore: Self publishing
Pagine: 411
Prezzo: € 3,99
Dove trovarlo: Amazon Kobo - Ibs
Voto: 
Trama:
Ci sono amori che il destino si diverte a dividere, ricongiungere e dividere ancora, come se dovessero dimostrare qualcosa, come se dovessero provare al mondo di essere davvero forti per poter esistere. Ne sa qualcosa Roger Wallace che, reduce dal dolore più grande della sua vita, non è riuscito ancora a dimenticare il suo vecchio amico Waylon nonostante siano trascorsi dodici anni dal loro addio. Amico è una parola che ha ostentato per anni, e con tutti, ma non la stessa che grida il cuore ogni volta che il pensiero torna a riaffacciarsi sulla loro relazione distrutta. Distrutta dal destino, dalle persone, dagli eventi... Del resto Waylon Mars è un cantante country ormai sulla cresta dell'onda, circondato da fan adoranti e pronto a far furore a Nashville... Eppure è stato a lui che Roger ha pensato un attimo prima che la sua intera vita andasse in pezzi. E se il suo non fosse un sentimento a senso unico? E se Waylon nascondesse una storia molto più complessa di quella che gli ha sempre raccontato? Ogni capitolo della vita ha una propria canzone, ogni salto del cuore una nota da ricordare, e forse non è sempre necessario capire tutto per poter amare.

La mia opinione
(c'è spoiler, vi avverto)

venerdì 17 giugno 2016

Recensione: "Possession: Ascesa" di Valentina C. Brin

Buon pomeriggio, amici lettori!
Oggi, dopo un periodo relativamente lungo, torno a recensire un libro.
È stato pubblicato il 6 Giugno e, da quel che le mie antenne social sono riuscite a captare, pare sia già diventato una sorta di gioiellino amato e venerato. E come dar torto a tutte voi, anime lettrici?
Ne sono rimasta incantata anche io!
Per questa ragione, vi narrerò una storia…
C’era una volta una ragazza che chiameremo Alessia. Un nome a caso, messo lì tanto per fare scena, il fatto che quello sia il mio nome è puramente casuale.
Questa ragazza, affetta da un grave blocco del lettore altalenante, un giorno decise di assecondare la curiosità e lesse “Possession: Ascesa” scritto dalle fatate manine di Valentina C. Brin.
Fine della storia.
Quella ragazza sta ancora cercando di riprendersi.

 Autore: Valentina C. Brin
Titolo: Possession: Ascesa
Saga: Obsession saga #2.1
Casa editrice: Self published
Pagine: 373
Prezzo: € 2,99
Dove trovarlo: Amazon
Voto: 5/5
Sinossi:
Londra, 1680. Per il giovane Charles Rochester, marchese di Bolton ed erede del duca di Norfolk, desiderare un uomo è inaccettabile: la feroce attrazione che il nuovo servo suscita in lui deve essere soffocata a qualunque costo. Tuttavia non è facile costringere il cuore a tacere quando coloro che dovrebbero comprenderti ti tradiscono e l'unica persona leale sembra essere la sola da cui cerchi disperatamente di scappare. Per Dorian Pratt, invece, non c'è speranza: capisce subito di essere perduto non appena posa gli occhi sul suo signore. Sa bene che non potrà mai averlo, eppure impedire al proprio corpo di reagire in sua presenza sembra essere impossibile.
Quando i pericolosi segreti nascosti tra le mura di Norfolk House vengono a galla, tutto precipita. C'è solo un modo in cui Charles può sperare di tenere Dorian con sé, ma per poterci riuscire deve essere pronto a sacrificare il valore più importante che Dio gli ha donato: la propria umanità.
I torti non si perdonano e per il sangue versato c'è sempre un prezzo da pagare.

La mia opinione

Ve l’ho già detto che devo ancora riprendermi, vero?
Sono senza parole.
Quindi, se questa recensione sarà più corta del solito, sapete perché.
Ho adorato Obsession, quel romanzo l’ho praticamente divorato in un paio di giorni. Era così forte, pieno di passione e di emozioni contrastanti! E poi è arrivato Possession e la cara Brin è riuscita a darmi il corpo di grazia.
Per chi se lo stesse domandando: anche se fa parte della Obsession saga, Possession narra una storia differente da quella di Ashton ed Eleanor, protagonisti ed epoche differenti -in quanto vi è una distanza di 35 anni l’uno dall’altro- quindi è possibile leggerlo anche se non avete letto il primo capitolo della saga.
Però, in caso non aveste letto Obsession… cosa state aspettando?

mercoledì 23 marzo 2016

Prossimamente in libreria: "E adesso?" il romanzo d'esordio di A Yi

Giornata piena, qui a Dreaming Land!
Conoscete la casa editrice Metropoli d’Asia?
Si tratta di una casa editrice il cui lavoro si concentra prevalentemente sulla scoperta e la traduzione di libri scritti da autori asiatici. E poi cosa fa? Li propone al grande pubblico. A noi. E io sono letteralmente elettrizzata! Non la conoscevo fino a… beh, fino ad oggi. E gironzolando nel sito, sapete cos’è successo?
Non lo sapete, eh?
La mia wishlist ha subito un brusco allungamento!
E oggi vi voglio parlare di uno dei libri che, nel catalogo della Metropoli d’Asia, è riuscito ad attirare la mia attenzione. Si tratta di “E adesso?”, il primo romanzo dello scrittore cinese A Yi, in libreria e in e-book a partire dal 31 Marzo 2016.

Un brutale omicidio privo di movente
Un ragazzo in fuga e una verità agghiacciante

“Con questo romanzo A Yi dimostra di essere una delle voci più importanti emerse negli ultimi anni nella Repubblica Popolare Cinese” -International Express.

“Un’opera sorprendente che si legge tutta d’un fiato; un viaggio spaventoso nella mente di uno psicopatico” - Irish Time.

Intervista a Eris D, alla scoperta del suo "Fake"!

Cari amici lettori,
quando leggo un libro che riesce ad appassionarmi, provo sempre il desiderio di conoscerne l’autore. Mi capita quasi sempre con gli autori stranieri praticamente impossibili da raggiungere, ma è una vera soddisfazione quando a catturarmi sono le autrici nostrane! Per questo, subito dopo aver terminato la lettura di Fake (potete trovare la recensione QUI), ho deciso di scrivere all’autrice per una chiacchierata. Lei è Eris D., nome d’arte di una donna, moglie e mamma, che è stata sin da subito molto gentile e disponibile. E leggete un po’ cosa mi ha rivelato…

Ciao, Eris. Innanzitutto benvenuta su Dreaming Land. Dopo aver letto il tuo romanzo, ho sentito il desiderio di conoscere l’autrice che è stata in grado di creare una storia tanto travolgente e interessante. Ti va di parlarci un po’ di te?
Grazie per l’interesse e per l’invito. Sono una donna come tante: moglie, madre, appassionata di libri.

Eris D., il tuo nome d’arte, ha un significato particolare?
Ho scelto di pubblicare Fake con uno pseudonimo per una sola ragione: vivo in un paese dalla mentalità ristretta, ho due genitori all’antica per i quali il sesso è un tabù. Viste le tematiche affrontate nel romanzo e la presenza di scene erotiche, se avessi pubblicato con il mio vero nome avrei creato scompiglio in famiglia. Onestamente non mi andava. Il nome della dea della discordia è stato il primo a venirmi in mente per associazione di idee.

Il tuo modo di scrivere fa subito intuire che questo non sia il tuo primo romanzo. Da cosa nasce la passione per la scrittura? È qualcosa che hai sempre avvertito dentro di te?
Sì, è una passione che ho da sempre, penso sia nel mio codice genetico.

Parliamo un po’ di Fake. Tra le informazioni circa la trama figura un’avvertenza, il romanzo contiene scene di sesso esplicito. Ma Fake non è solo quello. Anzi, c’è molto di più. Cosa dovranno quindi aspettarsi i lettori?
Fake affronta diverse tematiche: parla di obesità, di violenza sulle donne, del modo in cui la realtà virtuale e i social network stanno cambiano il nostro modo di rapportarci agli altri. Parla anche di amore e soprattutto di solitudine.

Recensione: "Fake" di Eris D.

Bonjour!
Sapete, riuscire a leggere e recensire un libro nello stesso anno in cui è uscito è per me quasi un’esperienza mistica. Finalmente ci sono riuscita e non so dirvi quanto questo mi renda felice! Girando un po’ su Amazon alla ricerca di qualche titolo che mi ispirasse, sono rimasta colpita dalla copertina di Fake. Credo sia diventata una delle mie preferite in assoluto. A convincermi definitivamente a prendere il romanzo di Eris D. è stata però la trama…

Autore: Eris D.
Titolo: Fake
Editore: Self published
Pagine: 168
Prezzo: € 1,99
Voto: 

Trama:
“Il volto che ho prestato alla mia anima online è il tuo…”
In amore non conta il tuo aspetto ma ciò che hai dentro. È un luogo comune in cui Margherita vorrebbe credere, ma la realtà è diversa.
Gravemente obesa, all’età di trent’anni, non ha mai avuto un ragazzo e nemmeno assaporato le gioie del sesso.
Quando conosce Manuel in chat, tuttavia, si riaccende in lei la speranza. Lui è stupendo, di certo fuori dalla sua portata, ma in rete, si sa, puoi essere chi vuoi…
È così che Margherita cede alla tentazione di regalarsi una favola: ruba alcuni scatti alla bellissima vicina di casa, nonché ex prostituta, Lucrezia, e sfruttando una falsa identità intraprende una relazione online.
Tutto sembra procedere a gonfie vele fino a che il ragazzo non comincia a insistere per incontrarla di persona. Terrorizzata all’idea di perderlo, Margherita orchestra allora un gioco perverso, ma riuscirà a mantenerne il controllo?

Avvertenze: La lettura di questo libro è consigliata a un pubblico di soli adulti in quanto contiene scene di sesso esplicito. 


La mia opinione
Quando ho deciso di acquistare questo libro, non avevo letto la trama completa. Mi ero fermata al fatto che Margherita è una donna obesa. Mi ci sono fiondata, praticamente.
Ne ho abbastanza di stangone alte due metri con una pancia talmente piatta da non riuscire neppure a contenere l’intestino. Volevo leggere una bella storia d’amore tra una ragazza assolutamente non perfetta e un ragazzo che non si cura dell’aspetto fisico. Stava nella sezione “Romanzi rosa”, non potevo di certo immaginare che si trattasse di un thriller psicologico! Lo so, lo so, è un romantic suspance, ma vi giuro che alcune scene mi hanno inquietata quanto e forse più di “La psichiatra” di Wulf Dorn!

Margherita si è chiusa in se stessa a causa del suo aspetto. L’obesità patologica, come ci suggerisce il termine, è una vera e propria malattia. Questa donna non è semplicemente sovrappeso, è affetta da una malattia che nella maggior parte dei casi porta alla morte. Non bisogna mai scherzare con queste cose. E invece cosa hanno fatto gli altri? Le persone l’hanno sempre trattata male, derisa, insultata. Non si sono mai curati dei suoi sentimenti, del suo carattere, del vero io di questa ragazza. Purtroppo questa è una cosa che accade spesso, diciamo quasi sempre.

domenica 6 marzo 2016

Weekend di citazioni #2


Buona domenica, amici lettori!
Proprio questa notte ho terminato un libro che mi è piaciuto davvero molto. L’avevo cominciato ieri pomeriggio, quindi cercate di comprendere la mia follia. Sta dilagando!
Si tratta di Fake, primo romanzo che l’autrice self Eris D. ha pubblicato sotto pseudonimo.
A breve pubblicherò sul blog la recensione e un’intervista che Eris mi ha gentilmente concesso. Confesso di essere un po’ emozionata, non vedo l’ora!
Intanto però, in occasione del “Weekend di citazioni”, vorrei farvi conoscere un po’ il romanzo attraverso due piccoli estratti.

Trama:
“Il volto che ho prestato alla mia anima online è il tuo…”
In amore non conta il tuo aspetto ma ciò che hai dentro. È un luogo comune in cui Margherita vorrebbe credere, ma la realtà è diversa.
Gravemente obesa, all’età di trent’anni, non ha mai avuto un ragazzo e nemmeno assaporato le gioie del sesso.
Quando conosce Manuel in chat, tuttavia, si riaccende in lei la speranza. Lui è stupendo, di certo fuori dalla sua portata, ma in rete, si sa, puoi essere chi vuoi…
È così che Margherita cede alla tentazione di regalarsi una favola: ruba alcuni scatti alla bellissima vicina di casa, nonché ex prostituta, Lucrezia, e sfruttando una falsa identità intraprende una relazione online.
Tutto sembra procedere a gonfie vele fino a che il ragazzo non comincia a insistere per incontrarla di persona. Terrorizzata all’idea di perderlo, Margherita orchestra allora un gioco perverso, ma riuscirà a mantenerne il controllo? 

Estratto #1 Margherita non si scompose. «Troveremo una scusa perché l’incontro duri il meno possibile… diciamo il tempo di una consumazione al bar. Studieremo anche qualcosa che ostacoli altri eventuali appuntamenti, problemi in famiglia, di lavoro… imprevisti che ti impediscono di allontanarti da casa. Non dovrai fare niente di particolare, se non trascorrere una o due ore in sua compagnia, giusto quel tanto che basta per dimostrargli che la sua ragazza è reale ed è bellissima e che sarebbe un grave errore lasciarla.»
Lucrezia aggrottò la fronte.
Chi diavolo sei? L’interrogativo le rimbombò fra le pareti del cranio rinforzando la sua emicrania.

sabato 5 marzo 2016

Recensione: "Temptation" di Connie Furnari

Buongiorno, amici lettori!
Ho un grandissimo problema: non riesco mai a stare in pari con le uscite libresche, quindi finisco sempre con il leggere libri in estremo ritardo rispetto a tutti gli altri. Mi è successo anche con il libro di cui vi parlerò oggi. Ne ho sentito parlare davvero molto in rete, tanto che mi ha subito attirata… peccato avessi molti altri libri in arretrato. Ma alla fine ce l’ho fatta, sono riuscita a leggerlo e mi sono anche un po’ mangiata le mani. Mi è piaciuto molto, tanto che mi sono anche arrabbiata con me stessa: avrei dovuto leggerlo prima! Amazon mi informa che l’ho acquistato a Marzo 2015, praticamente un anno fa… sono un caso senza speranza, ormai mi sono messa l’anima in pace. Parlo di Temptation, romanzo dell’autrice self Connie Furnari. Un libro che, ho visto, è stato amato e criticato quasi allo stesso modo. E questo non ha fatto altro che accrescere la mia curiosità. Perché sì, quando vedo la gente scannarsi, la mia curiosità sale alle stelle. Infatti mi ritrovo sempre la home invasa da litigi su litigi che non comprendo (perché sono un po’ tarda). Però leggere di gente che si insulta mi fa sorridere. E visto che Connie è una delle autrici più ribelli e incazzose che abbia mai conosciuto, il suo romanzo dovevo leggerlo per forza! E vi dirò… prima stimavo questa donna perché non se ne tiene mai una, va dritta per la sua strada e del giudizio altrui non gliene frega niente. Rimane sempre fedele a se stessa e se le stai sulle palle, te lo fa dice apertamente. Adesso la stimo anche per il modo in cui scrive. Ha uno stile fresco e diretto, gli elementi all’interno della narrazione hanno sempre una loro logica, non annoia mai. E sa scrivere. Nel senso che usa un italiano corretto. E trovare dei libri scritti in modo corretto, oggigiorno è purtroppo un terno al Lotto... ve lo dimostrerò nella prossima recensione.  

Autore: Connie Furnari
Titolo: Temptation
Pagine: 130
Prezzo: € 1,20 (la copia cartacea costa invece € 6,78)
Voto: 
Trama:
Bellshill 1974, Scozia. Eve ha appena diciotto anni, viso da bambina e una spiccata tendenza alla ribellione, da quando suo padre ha abbandonato la famiglia, lasciandola sola con la madre alcolizzata e una misera borsa di studio per mantenersi fino al diploma. Frequenta la St. John Academy, un istituto religioso in cui vige ancora la punizione corporale, e a causa del suo carattere impulsivo, si ritrova più di una volta con i segni delle frustate sulla schiena. Una mattina di pioggia, mentre si reca alle lezioni, Eve conosce Adam. I due si sentono immediatamente attratti l’una dall’altro, finché giunta a scuola, lei non scopre che quel giovane uomo così affascinante è un prete, Padre Mac Gregor, il suo nuovo insegnante. Proprio come un’autentica Eva tentatrice, prova in più di un’occasione a sedurlo, usando tecniche sempre più imprudenti, venendo ogni volta rifiutata, nonostante lui si lasci scappare degli istintivi momenti di passione e tenerezza.
Adam diventa una vera e propria ossessione per Eve.
Questa relazione proibita, alimentata dal fuoco della tentazione, risveglierà parecchi demoni del passato di entrambi, ponendoli davanti a delle scelte drastiche.
Una storia d’amore intensa e drammatica, tra il suono delle cornamuse e il verde smeraldo degli immensi altipiani della Scozia. “Temptation” è un romance dalle accese tinte erotiche che si legge tutto d’un fiato e che trascina in un turbine di emozioni contrastanti, narrato dall’appassionata voce della protagonista. Dopo aver assaggiato un frutto talmente proibito, è davvero possibile conoscere la differenza tra il bene e il male?

La mia opinione

Vi avevo già detto che su questo libro ne ho lette di cotte e di crude?
Ho visto che in molti hanno associato Temptation a “Uccelli di rovo”, ma sinceramente non ci trovo tutte queste grandi somiglianze. A parte il mestiere del protagonista. Padre Ralph e padre Adam. Oltre a questa somiglianza, non ne ho notate altre.
Ho letto questo romanzo tutto d’un fiato, forse per rifarmi del tempo perduto o forse perché è davvero una gran bella storia. Lo stile scorrevole e molto giovane e diretto ha sicuramente favorito la lettura. Non ci sono errori di grammatica o di forma che ti fanno fermare ogni due righe, quindi grazie Connie, mi hai salvata da un attacco di gastrite!

sabato 20 febbraio 2016

Recensione: "Le confessioni del cuore" di Colleen Hoover

Finalmente, dopo più di una settimana, sono riuscita a finire un libro che –come quasi tutti i fan italiani di Colleen Hoover- ho tanto aspettato.
Solitamente ho paura di leggere dei libri che stanziano nella mia wishlist per molto tempo, perché provo un forte senso di aspettativa e temo che quell’aspettativa venga delusa dalla lettura. Sono strana, lo so. E definirmi strana è anche parecchio riduttivo!        
Ad ogni modo, finalmente mi sono decisa a leggere “Le confessioni del cuore” e devo ammettere che quest’avventura Made in Hoover non è stata elettrizzante ed emozionante come tutte le altre. Come tutti i fan di questa straordinaria scrittrice, adoro qualsiasi cosa esca da quella penna benedetta, ma questa volta sono rimasta un po’ delusa. A cominciare dal titolo del libro. Ovviamente questa non è una “colpa” da imputare all’autrice, ma alla casa editrice italiana. Perché cambiarlo? “Confess”, titolo originale dell’opera, è perfetto così. È un invito a liberarsi di segreti che ad alta voce diventa quasi impossibile confessare. Basta una sola parola per dare un senso a un intero romanzo, non c’è bisogno di allungare il brodo. Capito, care CE italiane? Cercate di essere il più fedeli possibile ai titoli originali, altrimenti poi i cari fedeli lettori si arrabbiano… e si rischia che diventino un po’ meno fedeli.  Per non parlare della copertina. Quella originale esprime il vero messaggio del romanzo, racconta la trama ed è praticamente perfetta. La copertina italiana è praticamente identica a quella del romanzo di un’autrice nostrana. Sarà stata una svista da parte degli editori? 
A parte il fatto che utilizzare una foto già utilizzata per un altro libro è una cosa davvero patetica, mi domando: ma non pensate che i lettori potrebbero indignarsi o anche solo confondersi? E se mi scaldo tanto è solo perché questo non è un fattore isolato. Già in precedenza, Fanucci (notate qualche parentela tra Fanucci e Leggereditore?) aveva utilizzato foto già utilizzate da case editrici. Un esempio? Alla fine di questa recensione, voglio evitare di andare troppo fuori contesto. Quindi giù. Giù. Giù. Giù!

Autore: Colleen Hoover   
Titolo: Le confessioni del cuore 
Titolo originale: Confess  
Traduttore: Laura Liucci 
Casa editrice: Leggereditore       
Pagine: 280 
Prezzo: € 14,90       
Voto: 

Trama
A soli venti anni, Auburn Mason ha paura di aver perso ciò che aveva di più importante. Malgrado il dolore, le resta la voglia di lottare per rimettere sulla giusta strada un destino che sembra sfuggirle dalle mani, ma questa volta non dovrà esserci più spazio per errori e debolezze, tantomeno per l’amore.
Owen Gentry è l’enigmatico artista proprietario dello studio d’arte di Dallas presso cui Auburn ha trovato lavoro. È un giovane brillante, di talento, verso il quale Auburn sente fin da subito di provare un’attrazione speciale. A quanto pare, la vita le sta regalando un’altra occasione per lasciarsi andare e ascoltare il proprio cuore. Eppure c’è qualcosa che rischia di minacciare la ritrovata felicità, un segreto che Owen vorrebbe relegare nel proprio passato ma che torna prepotentemente a galla. Owen sa che l’unico modo per non perdere Auburn è condividere con lei ogni aspetto della sua vita, ma la verità, come le opere d’arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può essere più distruttiva di una menzogna...

venerdì 12 giugno 2015

Recensione: "Il mio cuore e altri buchi neri" di Jasmine Warga.


Buon pomeriggio, anime lettrici!
Non mi trovo ancora fuori pericolo, l'antica laurea va portata in salvo e io devo obbedire agli ordini dei sergenti genitori. La sessione estiva continua e molti di voi mi possono capire! E cosa fare quando si è sommersi dalle dispense e dagli appunti nelle torride giornate di studio matto e disperato? Si legge! Magari si opta per una lettura leggera e divertente, proprio come ho fatto io.
Sì, come no, credeteci!
Sono andata a prendere proprio uno degli young adult più intensi e tristi che abbia mai letto in vita mia. Ma gli young adult non dovrebbero di solito essere leggeri e dolci? Con una bella storia d’amore sul tema di “Piccoli problemi di cuore” nati da un’amicizia che profuma d’amore… no, io ho scelto di leggere “Il mio cuore e altri buchi neri”, scritto da Jasmine Warga e pubblicato in Italia da Mondadori. E già dal titolo possiamo cominciare a immaginare quanto questo romanzo non si avvicini neppure al tipo di leggerezza estiva che stavo cercando! Ma io sono masochista, cosa posso farci?


Autore: Jasmine Warga
Titolo: Il mio cuore e altri buchi neri
Titolo originale: My heart and other black holes
Traduttore: Lorenzo Borgotallo
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 279
Prezzo: € 17,00
Prezzo e-book: € 6,99
Voto:


Trama

Aysel ha sedici anni, una passione per la scienza e un sogno che coltiva con quotidiana dedizione: farla finita. Tutto ormai sembra convergere in quel buco nero che è diventata la sua vita: i compagni di classe che le parlano alle spalle, un lavoro deprimente, il delitto commesso da suo padre che ha segnato per sempre il suo destino. Aysel vorrebbe sparire dalla faccia della Terra, ma le manca il coraggio di farlo da sola. Per questo trascorre il tempo libero su "Dipartite serene", un sito di incontri per compagni... di suicidio. Roman, perseguitato da una tragedia familiare e da un segreto che vuole lasciarsi alle spalle, è il prescelto. Eppure, proprio nell'attimo in cui stanno per abbandonarla, la vita potrebbe mostrare il suo lato leggero, dolce e pieno.

La mia opinione
Ho acquistato questo libro a scatola chiusa, molto attirata dal titolo e un po’ meno dalla copertina. Sono davvero curiosa di conoscere il criterio di scelta delle case editrici italiane riguardo alle copertine da usare!
Molte volte, quella di scegliere un libro a seconda di quanto mi attiri la copertina o il titolo, è una scelta azzeccata. Una sorta di amore a prima vista, un colpo di fulmine. E anche questa volta, il mio metodo ha funzionato a dovere. Questo romanzo mi ha lasciato molte domande che non hanno trovato risposta. E, trattandosi di un libro autoconclusivo, temo proprio che non riceverò mai le risposte che desidero.
“Sono un’appassionata di storie d’amore appassionanti.”
Credo che questa sia una delle frasi che più mi rispecchi. Mi appassionano quegli amori travolgenti, quelli che ti lasciano senza fiato e che ti fanno persino versare qualche lacrima. Perché la passione, quella vera, è il perfetto intreccio di felicità e dolore, di amore e di insicurezza. Ma non c’è solo la passione carnale che troviamo nei romanzi per un pubblico più adulto. Esiste anche quella che nasce lentamente, che col sesso ha poco a che fare. La passione per la vita, l’aggrapparsi a qualcosa con ogni parte di sé. La paura di perdere se stessi a causa di un dolore inconfessabile e il trovare qualcuno che ci capisce, che riesce a entrare nella nostra anima e renderla meno sola, meno triste. Il passare da un estremo all’altro, con una forza che non si sapeva neppure di possedere.
Tutto questo l’ho trovato nel romanzo di Jasmine Warga.
Non sono una divoratrice di young adult, quindi non sono abituata alle storie d’amore tra adolescenti. “Il mio cuore e altri buchi neri” è quasi stato una scoperta. Purtroppo mi sono resa conto di essere una di quelle persone che si lasciano accecare dal pregiudizio, quindi ne è passata di acqua sotto i ponti prima che riprendessi in mano un young adult! Forse però quando si è un po’ più adulti, si è in grado di capire meglio quei libri il cui target è rappresentato dagli adolescenti. Alla veneranda età di “purtroppo lontana dall’adolescenza”, mi sono resa conto che questi romanzi riescono a emozionarmi più di quanto abbiano fatto durante la lunga e monotona estate dei miei sedici anni.

giovedì 17 ottobre 2013

Anteprima: Miraviglia Editore ci presenta i suoi romanzi pieni di suspense! Diamo un occhiata a "La donna del labirinto" di Valentina Olivastri e "Terrified" di Kevin O'Brien.

Buon pomeriggio, amici!
Ho il piacere di condividere con voi una notizia che ci ha rallegrato la giornata: Dreaming Land ha aperto una nuova collaborazione, questa volta con una casa editrice che purtroppo in pochi conoscono, ma che promette davvero bene. Sto parlando di Miraviglia Editore, una casa editrice non a pagamento, che  pubblica soprattutto thriller e gialli – italiani e stranieri – e narrativa controcorrente, quindi romanzi a tematiche LGBTQI e ambientali. E nei prossimi mesi amplierà le sue collane con la manualistica e il genere romance.

In giro si parla sempre del fatto che bisogna dare una possibilità e sostenere gli autori emergenti, per farli conoscere al grande pubblico di lettori. Perché quindi non fare lo stesso con le case editrici? E, per festeggiare questa nuova collaborazione, vi presenterò due libri di Miraviglia Editore. Sul sito della casa editrice potrete trovare molti altri titoli ed eventualmente acquistarli.

Autore: Valentina Olivastri
Titolo: La donna del labirinto
Casa editrice: Miraviglia Editore
Collana: Controvento
Pagine: 300
Prezzo: € 18,00
Sinossi:
Un raffinato giallo ambientato nel mondo patinato e lussuoso delle gallerie d’arte internazionali. Alla morte del marito, causata apparentemente da un banale incidente, Helena Fenton, decide di lasciare Oxford e recarsi a Parigi per lavorare presso la Fondazione d’arte in cui lavora la sua migliore amica, Ruri. Pensa così di poter dimenticare, ma scopre ben presto che si è trattato di un terribile errore. Gli oggetti e le persone che la circondano, compresa Ruri disposta a fare qualsiasi cosa per una passione travolgente, le nascondono la verità sulla morte del marito e su un altro efferato delitto avvenuto anni prima. Tra intrighi, tradimenti, inganni e oggetti d’arte rubati, il mistero si cela in un enigmatico dipinto fiammingo il cui possesso è brama di molti: La Donna del Labirinto.

Tre piccoli stralci del romanzo:

“Fu una questione di attimi. Bertrand piegato in avanti, lo sparo, il sangue che scorreva come un ramo di corallo e che sembrava pietrificarsi al contatto con l’aria, le labbra di Dominic semiaperte… Aperto nel palmo della mano, il coltello insanguinato, che nel frattempo Bertrand si era tolto dall’addome, cadeva sul pavimento. Se non fosse stato per il fragore di quel colpo di pistola, Bertrand avrebbe creduto di aver ucciso lui stesso Dominic”

“Bertrand prese un’immediata decisione. Invece di farsi ricattare, sarebbe andato lui stesso dalla polizia. Le prove a suo carico erano schiaccianti, si disse, ma la verità lo avrebbe salvato. Senza contare che scrollarsi di dosso quelle menzogne sarebbe stato come risvegliarsi da un brutto sogno.”

“Morto in un incidente o fatto fuori di proposito, poco importava, Hunter nel frattempo era uscito di scena, ma qualcuno era interessato al suo passato. Il pigmento analizzato dal laboratorio proveniva senza alcun dubbio dalle tracce di “sporco” presenti nel quadro; non poteva trattarsi di una coincidenza.”

martedì 2 luglio 2013

Recensione: "Non lasciarmi andare" di Jessica Sorensen. Il primo romanzo di una trilogia che ha appassionato ed emozionato milioni di lettori!

Finalmente riesco a recensire questo romanzo! L’ho letto due settimane fa e non ero ancora riuscita a trovare le giuste parole per parlarne, perché riuscire a scrivere qualcosa di decente su “Non lasciarmi andare” di Jessica Sorensen, almeno per me si è rivelato difficile.
Si tratta del primo romanzo della trilogia new adult “The secret trilogy” e l’ho adorato, tanto da esserci rimasta un po’ male quando sono arrivata alla fine. Ed è anche stato il mio punto d’incontro con il New Adult, un genere del quale non avevo ancora letto nulla.

Autore: Jessica Sorensen 

Titolo: Non lasciarmi andare
Titolo originale: The Secret of Ella and Micha
Traduttore: Elisabetta Colombo e Monica Ricci
Serie: The Secret Trilogy
Casa editrice: Newton Compton
Collana: Anagramma
Pagine: 273

Prezzo: € 9,90 nella versione cartacea.
                 € 4,99 nella versione digitale.
 Il voto di Dreaming Land: 


TRAMA


Ella e Micha si conoscono da quando erano bambini, sono cresciuti insieme e sotto gli occhi l'uno dell'altra sono diventati un uomo e una donna. Finché una tragica notte di otto mesi fa è accaduto qualcosa di irreversibile, ed Ella ha deciso di scappare all'università e lasciarsi tutto alle spalle. E così, da giovane ribelle e senza limiti, ha deciso di diventare una ragazza perbene, una di quelle che eseguono gli ordini senza discutere e tengono i sentimenti sottochiave. Ma sono arrivate le vacanze estive e l'unico posto dove tornare è casa sua. Ella trema all'idea che tutto lo sforzo che ha fatto per mettere a tacere i suoi impulsi più veri e seppellire i suoi bollenti spiriti sia stato vano. Con Micha nel raggio di pochi metri si sente davvero vulnerabile. Lui è sexy, intelligente e sicuro di sé, conosce di Ella anche i segreti più oscuri e inconfessabili e ha deciso che farà qualunque cosa sia necessaria per averla. E così l'eccitazione, le parole e gli occhi magnetici di Micha scateneranno nella ingenua e inesperta Ella sensazioni mai provate prima, istinti difficili da frenare...


RECENSIONE

L’ho subito preso quando l’ho trovato in libreria, perché le copertine esercitano troppo potere su di me. Ne resto affascinata e non è un caso che la maggior parte dei libri che dimorano nella mia libreria hanno delle belle copertine. Acquistare romanzi senza essere sicuri di volerli leggere? È da me! Se poi a pagare è quella santa donna di mia zia.. tanto meglio! Fortunatamente, il più delle volte, non ne resto delusa.
Quando mi sono decisa a leggere questo libro, ho letto la prima pagina.. e un paio d’ore dopo ero già arrivata all’ultima. Solitamente sono una lettrice veloce, ma solo quando il libro mi piace davvero tanto riesco a iniziarlo e finirlo in un solo giorno.
Vi lascio quindi immaginare quando mi sia piaciuto questo!
La storia di Ella e Micha è tanto dolce quanto passionale, vera e complessa. Micha e Ella sono amici da quando erano piccoli. Cresciuti insieme, hanno cominciato a provare un sentimento ben oltre l’amicizia. Spaventata da questo e da un’azione sconsiderata, Ella fugge dalla sua cittadina e da Micha che la cerca in lungo e in largo per mesi, senz’alcun risultato.
Già dalla prima pagina è possibile affezionarsi a quella ragazza un po’ chiusa, che tende a proteggere se stessa attraverso l’ironia e le mezze risposte. 
La sua situazione familiare e la realtà della sua cittadina natale –insieme a un grave avvenimento che l’ha colpita in prima persona- l’hanno portata a una fuga che però non è riuscita a farle dimenticare la sofferenza provata. Ella fugge, cambia nel modo di vestire e di relazionarsi, adotta un nuovo stile di vita all’università, ma quando torna si rende conto di non essere mai cambiata. La vecchia Ella è sempre dentro di lei, pronta a emergere. 

giovedì 2 maggio 2013

Recensione: Revenge


Da “teleonnivora” che si rispetti, seguo sostanzialmente tutti i generi televisivi.  Il crime, il genere soprannaturale, l’horror, il comedy e il medical drama. Amo anche i teen drama di una volta, quelli che purtroppo ormai non ci sono più e che per fortuna custodisco gelosamente in dvd.
E poi c’è il genere drama e quello mistery con il telefilm di cui parlerò adesso, Revenge.
Si tratta di una serie televisiva statunitense creata da Mike Kelley e trasmessa dal settembre 2011 dall’emittente ABC.
La serie, visto il successo, è stata rinnovata nel 2012 per una seconda stagione ed è quasi sicuro il rinnovo per una terza stagione che andrebbe in onda a partire dall'autunno 2013. In Italia viene trasmessa dalla rete privata Fox Life e in chiaro da Deejay Tv.

SE NON AVETE VISTO LA SERIE, NON PROCEDETE CON LA LETTURA.
QUESTA RECENSIONE CONTIENE SPOILER!


 La trama.
E’ appena cominciata l’estate quando, in una cittadina degli Hamptons, si trasferisce una donna misteriosa che risponde al nome di Emily Thorne (Emily VanCamp).
Ma Emily non è chi sembra. Non ha deciso di trasferirsi nella cittadina solo per godere di un po’ di relax in riva al mare, come fanno tutti gli altri vacanzieri. Lei è Amanda Clarke, figlia di David Clarke, morto in prigione dopo essere stato condannato all’ergastolo per terrorismo.
Questa non è una storia sul perdono, sull’amore e sulla compassione.
È una storia sulla vendetta.
È la storia sulla vendetta di Emily Thorne, il cui unico scopo è distruggere chi ha ingiustamente condannato suo padre e che l’ha costretta a una vita di solitudine, stenti e infelicità. È la storia di una bambina divenuta donna da sola, senza più un padre, additata come la figlia del terrorista, costretta a crescere in un orfanotrofio mentre i veri responsabili, coloro che meritano la condanna subita invece da David, crescevano i loro figli e sperperavano il loro patrimonio in assoluta libertà.
Dopo più di dieci anni, Amanda Clarke è tornata.
Adesso si fa chiamare Emily e vuole la sua vendetta.

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