Vi parlerò di una serie televisiva che mi ha fatto fare
nottata e che, com’è stato per la prima stagione, mi ha lasciato la testa piena
di domande. Il 18 Maggio, Netflix ha rilasciato la seconda stagione di Tredici
(13 Reasons Why), una stagione forse più discussa della prima, nonostante sia
uscita da pochi giorni.
Dov’eravamo rimasti?
Hannah Baker è morta.
Non ha più retto, la vita era per lei diventata insopportabile.
Prima di andare via, ha registrato tredici audiocassette,
ognuna con un protagonista. Ognuna di quelle cassette, svela una ben precisa
ragione al suo gesto. Ti domandi per quale ragione una ragazza giovane e piena
di vita come Hannah Baker decida di farla finita e, quando ascolti tutte e
tredici le cassette, ti senti vuoto. Capisci, ti arrabbi.
Eravamo rimasti al punto in cui tutti i nodi sono venuti al
pettine, la verità è venuta a galla e adesso è necessario che Hannah ottenga la
giustizia che merita.
Se non avete ancora guardato la serie, vi consiglio di non
leggere questa recensione, in quanto potrebbe contenere SPOILER.