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giovedì 5 aprile 2018

Intervista a C.K. Harp e il ritorno di Dre Walker



Amici e amiche, oggi su Dreaming Land viene a farci compagnia un’autrice che questo blog ha conosciuto solo di recente e che dovrò recuperare per bene. Lo ammetto, con tutte le lacrime che mi ha fatto versare, è entrata di forza nella cerchia delle mie autrici italiane preferite. Ed è per questo che ho l’onore di presentarvi (ora stanno squillando le trombe, le sentite?) C.K. Harp!
Questa donna (sì, è una donna) è talmente brava a mantenere i segreti da aver sputtanato questa sua seconda identità in quanto, due secondi? Non ci sa proprio fare la cara Federica, l’agente della CIA non può essere il suo mestiere. E dato che sono una stronza, voglio sputtanarla un po' anche io. La foto qui accanto è stata presa da Amazon, guardate che serio esemplare di autore in incognito! 
È la prima volta che intervisto una persona con la quale ho parlato per più di cinque minuti, quindi non so proprio cosa scrivere in questa breve presentazione. Vorrei dirvi che Federica è una delle autrici più pazze che abbia mai avuto la fortuna di conoscere (è matta da legare, la adorereste) o che mi fa venire un colpo ogni volta che il suo magico ciuffo cambia colore o che è una mamma dolcissima e una persona di cuore. Magari potrei dirvi che trovo sempre molto strano associare dei libri tragici e strappacuore alla sua persona solare e divertente, o che è talmente brava da riuscire sempre a conquistare un pezzetto di anima. E invece non vi dico nulla, sto zitta e vi lascio leggere la nostra ciacchierata! 

mercoledì 23 marzo 2016

Intervista a Eris D, alla scoperta del suo "Fake"!

Cari amici lettori,
quando leggo un libro che riesce ad appassionarmi, provo sempre il desiderio di conoscerne l’autore. Mi capita quasi sempre con gli autori stranieri praticamente impossibili da raggiungere, ma è una vera soddisfazione quando a catturarmi sono le autrici nostrane! Per questo, subito dopo aver terminato la lettura di Fake (potete trovare la recensione QUI), ho deciso di scrivere all’autrice per una chiacchierata. Lei è Eris D., nome d’arte di una donna, moglie e mamma, che è stata sin da subito molto gentile e disponibile. E leggete un po’ cosa mi ha rivelato…

Ciao, Eris. Innanzitutto benvenuta su Dreaming Land. Dopo aver letto il tuo romanzo, ho sentito il desiderio di conoscere l’autrice che è stata in grado di creare una storia tanto travolgente e interessante. Ti va di parlarci un po’ di te?
Grazie per l’interesse e per l’invito. Sono una donna come tante: moglie, madre, appassionata di libri.

Eris D., il tuo nome d’arte, ha un significato particolare?
Ho scelto di pubblicare Fake con uno pseudonimo per una sola ragione: vivo in un paese dalla mentalità ristretta, ho due genitori all’antica per i quali il sesso è un tabù. Viste le tematiche affrontate nel romanzo e la presenza di scene erotiche, se avessi pubblicato con il mio vero nome avrei creato scompiglio in famiglia. Onestamente non mi andava. Il nome della dea della discordia è stato il primo a venirmi in mente per associazione di idee.

Il tuo modo di scrivere fa subito intuire che questo non sia il tuo primo romanzo. Da cosa nasce la passione per la scrittura? È qualcosa che hai sempre avvertito dentro di te?
Sì, è una passione che ho da sempre, penso sia nel mio codice genetico.

Parliamo un po’ di Fake. Tra le informazioni circa la trama figura un’avvertenza, il romanzo contiene scene di sesso esplicito. Ma Fake non è solo quello. Anzi, c’è molto di più. Cosa dovranno quindi aspettarsi i lettori?
Fake affronta diverse tematiche: parla di obesità, di violenza sulle donne, del modo in cui la realtà virtuale e i social network stanno cambiano il nostro modo di rapportarci agli altri. Parla anche di amore e soprattutto di solitudine.

domenica 29 settembre 2013

Anteprima: INNOCENCE (Century Child #1) di Vibeke Elske + Intervista all'autrice + Primi capitoli del secondo libro della saga

Buonasera dolci lettori,
sono davvero felice di essere qui, in camera mia, a scrivere di un’autrice esordiente talentuosa con cui ho avuto modo di parlare. Mi capita spesso di gironzolare su vari siti dedicati alle fan fiction ed è proprio in questo modo che sono incappata in “Innocence”, un romanzo straordinariamente bello e curato in ogni più piccolo aspetto.
Le recensioni che dovrei concludere sono davvero tante ma quella di “Innocence” è probabilmente la più difficile, questo perché non trovo le parole giuste per descrivere ciò che il romanzo mi ha trasmesso, quel che ho provato durante la lettura. L’unica cosa che posso accennarvi è: se amate le storie originali che non si perdono in amori scontati ma che, a differenza, danno la giusta importanza all’insieme delle vicende, non potrete non amare questo libro.  


Autore: Vibeke Elske
Titolo: Innocence (Century Child #1)
Pagine: 552
Formato: e-book
Prezzo: 2,68 euro
Pagina ufficialeCentury Child
Dove potete acquistarloAmazon

C’erano cinque statue disposte a semicerchio dietro al cratere. Avevano sembianze umane, scolpite in una pietra candida dai pallidi riflessi opalescenti. Sui piedistalli di marmo nero, in bassorilievo, i loro nomi laminati in argento: Innocentia, Tentatio, Peccatum, Expiatio, Redemptio.
Regan si soffermò a scrutarle una per una, senza osare avvicinarsi, intimidita dall’atmosfera sacrale che sentiva incombere attorno a sé.
Innocenza era una bambina dal viso tondo e paffuto che guardava verso una volta celeste immaginaria con occhi sgranati e colmi di genuino stupore. Stringeva tra le mani un mazzetto disordinato di fiori di campo, i piccoli piedi nudi che poggiavano delicatamente su un soffice cuscino d’erba. Al suo fianco, Tentazione era incarnata da un ragazzo dai folti riccioli che guardava con avidità alla propria sinistra, la bocca dischiusa in una piega vagamente sensuale, il ginocchio sinistro proteso di lato in uno slancio smanioso, frenato però dalla catena che gli imprigionava la caviglia destra al terreno. Seguendo il suo sguardo si incontrava la terza scultura.
Peccato rappresentava due giovani amanti colti in un gesto di intimità: lei completamente abbandonata tra le braccia possenti di lui, la testa riversa all’indietro in uno stato di inconfondibile estasi. Spostandosi appena più in là, tuttavia, la prospettiva mutava completamente: la mano di lui reggeva un pugnale affondato tra le scapole di lei, lunghi rivoli di sangue rubino che le colavano sulla pelle, impregnando il tessuto sottile della veste abilmente scolpita. Amore e Morte, nella loro rappresentazione più tragica.
Alla loro sinistra, Espiazione – un uomo emaciato coperto da cenci laceri, inginocchiato su sassi appuntiti – li fissava con sguardo tormentato, le mani ossute convulsamente strette al petto, dilaniato da profonde ferite. I suoi occhi scavati e sgomenti riflettevano una sofferenza angosciante.
A chiudere il semicerchio, infine, bellissima e maestosa, Redenzione si ergeva nelle morbide forme di una donna che spalancava le braccia verso il cielo, due splendide ali angeliche spiegate alla sue spalle. Il suo viso, esattamente come quello di Innocenza, era rivolto verso l’alto, chiusi gli occhi, e portava impressa un’espressione di pace assoluta.
Regan restò a lungo a studiarle, rapita dal realismo dei loro volti, dalla drammaticità dei loro gesti. C’era qualcosa di vivo e inquietante che pulsava sotto ai loro gusci di pietra.
Involontariamente, il suo sguardo continuava a tornare a Tentazione ed Espiazione, dall’una all’altra, simili ed opposte. Entrambe si volgevano verso Peccato, entrambe dipinte di un’emozione esasperata, entrambe consumate dal loro stesso anelare.
Fu con sorprendente stupore che, nell’arretrare incurantemente di un passo, Regan realizzò una cosa che la fece sentire strana.
Tentazione guarda Peccato e vede l’Amore. Espiazione guarda Peccato e vede la Morte.

Primo dei cinque capitoli della saga fantasy di Century Child, Innocence vi porterà nelle Sette Terre, patria millenaria di Angeli e Demoni. Conoscerete Regan, giovane ragazza demone dai capelli rosso sangue con dei misteriosi cavalieri alle calcagna e un passato dimenticato, che cercherà di recuperare i suoi ricordi in un lungo viaggio attraverso le lande sterminate del Mondo Occulto, scoprendo la verità su di sè e su coloro che, prima ancora della sua stessa nascita, l'hanno resa ciò che è. Con lei ci saranno Lucius, demone affascinante e misterioso, e Shin, giovane angelo di androgina bellezza e un'infinita tristezza nello sguardo, e una nuova, grande famiglia del tutto inaspettata. 

mercoledì 10 luglio 2013

Intervista a Chiara Cilli e anteprima di "La promessa del leone", romanzo ambientato nel suggestivo paesaggio della savana africana.

Sono felicissima di presentarvi un’adorabile autrice che, sicuramente, molti di voi conoscono già. Mi riferisco a Chiara Cilli, autrice della serie erotica contemporanea Matt Staton's Agency, che oggi ci presenta il suo avvincente romanzo, “La promessa del leone”. È stata davvero molto gentile e disponibile durante l’intervista nella quale ci ha parlato delle avventure che vedono protagonisti i tre giovani mutaforma, Jamila, Daren e Kenan. E ci ha anche proposto un’interessante sorpresa per voi: un giveaway che verrà presentato tra qualche giorno.


Autore: Chiara Cilli
Titolo: La promessa del leone
Casa editrice: 
Narcissus Self Publishing
Pagine: 
288
Formato:
e-book e brossura
Pagina ufficiale dell’autrice: Chiara Cilli

TRAMA
Jamila, Daren e Kenan sono leoni mutaforma di dodici anni che vivono con le loro famiglie nel cratere del Ngorongoro, in Tanzania. Sono grandissimi amici, sempre pronti a vivere mille avventure, ma mentre il simpatico Daren è follemente innamorato di Jamila, lei non ha occhi che per il tenebroso Kenan. Quando un convoglio di bracconieri giunge dall’America, però, tutto cambia…
Sono passati nove anni da quella terribile notte.
Daren, divenuto un giovane forte e minaccioso, è più che determinato a mantenere la promessa fatta a Jamila. Quello che non sa è che ora lei nutre un sentimento così profondo per lui da trascinarli entrambi in un vortice d’intense emozioni, al quale non possono sfuggire. Ma quando Kenan torna in Tanzania, amore e passione si mescolano a sangue, dolore e ambizione.
E lo scontro sarà inevitabile…

Sei molto giovane, eppure hai già all’attivo numerosi romanzi. Da qui si evince che hai molta fantasia e una forza di volontà che poche tue coetanee sarebbero in grado di vantare. Durante la tua adolescenza, hai dovuto rinunciare a qualcosa in favore della scrittura?  
Non la chiamerei rinuncia: ho scelto la scrittura e mi piace pensare che lei abbia scelto me. Non riesco a pensare una vita senza scrittura, o di metterla da parte per dedicarmi a qualcos'altro. Fin dal primo momento in cui l'ho scoperta ho capito che non sarei più riuscita a farne a meno. E' parte di me.

martedì 9 luglio 2013

Anteprima: OBSESSION di Valentina C. Brin + Intervista all’autrice

Buongiorno lettori!
Considerate le innumerevoli anteprime, non potevo mancare di segnalarvi una prossima uscita che farà battere il cuore di tante amanti del romance. Sto parlando di “Obsession”, un’appassionante storia d’amore ambientata nell’Inghilterra del 1700. Nata dapprima come fan fiction su EFP, ad agosto potremo finalmente leggerla sia in formato cartaceo, sia in quello digitale. Coloro che seguivano Valentina dal principio sicuramente gioiranno alla notizia della pubblicazione prossima! Personalmente non vedo l’ora di immergermi nel racconto, magari durante le giornate di sole, al mare o in piscina.

L’autrice è stata davvero incredibilmente gentile e disponibile nell’accettare di essere intervistata e svelarci alcuni particolari dell’indimenticabile storia di Eleanor e Ashton. Desideravo ringraziarla pubblicamente e approfittarne per dirle che la ammiro tantissimo, non solo il suo modo di scrivere è impeccabile (e lo potrete constatare leggendo i primi quattro capitoli gratuiti del romanzo: Qui) ma anche perché questa sua passione per la scrittura è palese in ogni singola pagina di “Obsession”. Non è facile scegliere la strada dell’autopubblicazione, ma ho sempre apprezzato gli autori che si sono messi in gioco e che stanno faticando molto per inseguire il loro sogno e vederlo diventare realtà. Valentina fa sicuramente parte di loro, quindi vi chiedo proprio di darle un’opportunità, darla ad “Obsession” perché non ve ne pentirete.



Autore: Valentina C. Brin
Titolo: Obsession
Casa Editrice: Youcanprint
Pagine: 450 circa
Formato: cartaceo e e-book
Pagina ufficiale: Obsession
Booktrailer: Qui
Blog dell'autrice: Questioni Scrittevoli

Trama: Inghilterra, 1715.
Quando Eleanor White arriva a Collingwood porta con sé la dignità di chi fa parte del popolo, l’amarezza di un amore tradito e la determinazione ad aiutare la propria famiglia con ogni mezzo. Peccato che non sappia quanto sia sconvolgente quello che l’aspetta in quella tenuta, rifugiato nell’ombra di rifiuto e rancore che gli affoga il cuore: Ashton Spencer, conte di Collingwood, è un uomo violento che rifiuta l’amore in ogni sua forma. Un uomo in cui è destinata ad attecchire un’ossessione profonda e incontenibile, struggente, violenta come la sua stessa anima.
Ma come fare, quando l'unica donna che desideri è la sola che non puoi avere? Sullo sfondo della prima rivolta giacobita, una storia d'amore indimenticabile. Un romance storico che vi stregherà.


venerdì 10 maggio 2013

Intervista ad Adele Vieri Castellano


Qualche giorno fa, Dreaming Land ha intervistato la talentuosa autrice italiana Adele Vieri Castellano, molto apprezzata per la sua serie di romanzi storici "Roma Caput Mundi".

Ciao Adele e benvenuta in Dreaming Land! È  un vero piacere averti come ospite nel nostro blog. Innanzitutto complimenti per i tuoi romanzi e grazie per essere stata tanto disponibile quando ti ho proposto questa piccola intervista, lo apprezziamo molto. E adesso cominciamo, pronta?

1) La tua serie “Roma Caput Mundi” è ambientata nella Roma imperiale in un modo molto dettagliato e assolutamente splendido, quando si legge uno dei tuoi romanzi sembra di essere davvero nell’antica Roma. Come ti sei preparata alla stesura dei tuoi romanzi? La tua passione per quel periodo storico è stata sufficiente o hai dovuto effettuare molte altre ricerche?
Diciamo che mi sono preparata lungo gli anni. La passione per la storia è nata prestissimo e cresciuta con me. I periodi più “gettonati”? L’antico Egitto e la Roma antica. La scrittura è andata di pari passo e la passione per le storie d’amore era il terzo ingrediente. Da tempo volevo leggere una storia d’amore ambientato nel mio periodo preferito, la Roma imperiale, ma i pochi libri provenivano da oltre oceano e lasciavano molto a desiderare per la ricostruzione storica. Così ho pensato di scrivermela da sola. Durante la stesura ho rivisto, approfondito e ampliato le mie conoscenze. Mille domande sorgono a uno scrittore se vuole rispettare l’ambientazione storica: ma i romani conoscevano le pesche? E dov’era l’isola di Taprobane (l’attuale Sri Lanka)? Ma Caligola era davvero pazzo? E’ stato un gran lavoro ma ne sono soddisfatta.

martedì 7 maggio 2013

Intervista a Beth Fantaskey


Un paio di giorni fa Dreaming Land ha avuto l’onore di intervistare Beth Fantaskey, famosa per i suoi meravigliosi libri “Promessi vampiri” e “Promessi vampiri – The dark side”. Cogliamo l’occasione per ringraziarla infinitamente della sua disponibilità e dolcezza, augurandole inoltre un grande in bocca al lupo per il suo nuovo libro in uscita: Buzz Kill.

Sito dell'autriceBeth Fantaskey


DL: Quando e perché hai cominciato a scrivere?
Beth Fantaskey: Non avevo sviluppato un interesse per la scrittura fino a dopo la laurea. Sono sempre stata una lettrice, ma non mi sono mai interessata alla scrittura. Quando mi sono laureata all’università, non avevo prospettive lavorative. Un amico mi parlò di un ufficio in cerca di uno scrittore di discorsi politici, così ho fatto domanda. Quando l’uomo che sarebbe diventato il mio capo vide la mia prova scritta, mi disse “Sai di essere una scrittrice, vero?” e questo è tutto ciò che ho fatto da quel momento.

DL:  Cosa ti ha ispirato a scrivere il tuo primo libro?
Beth Fantaskey: I miei figli sono adottati e a volte immaginiamo come potrebbero essere i loro genitori naturali. E se fossero dottori? O agricoltori? O anche nobili? Ho solo reso estremo quel gioco con “Promessi vampiri”, provando a immaginare come una ragazza molto razionale avrebbe reagito se avesse appreso che i suoi genitori naturali erano esseri nella cui esistenza lei non ha mai creduto.

DL: Se dovessi rifare tutto da capo, cambieresti qualcosa nel tuo ultimo libro?
Beth Fantaskey: No.. il mio ultimo libro, Buzz Kill, è forse il mio preferito. Penso che sia il mio libro più divertente finora e amo lo spirito indipendente dell’eroina e la sua complicata relazione con l’eroe – e suo padre. Ne sono davvero orgogliosa.  

DL: Chi è il tuo autore preferito?
Beth Fantaskey: Charles Dickens è in assoluto il mio autore preferito. Il mio libro preferito, comunque, è “Il conte di Montecristo” di Dumas.  Ha tutto –umorismo, avventura e un oscuro, divertente e carismatico eroe. Adoro quel romanzo!

DL: Qual è stata la parte più difficile nello scrivere il tuo libro?
Beth Fantaskey: Hmm.. Penso che le prime pagine della prima bozza siano le più difficili da affrontare. Ci vuole tempo per conoscere i personaggi, fino al momento in cui essi prendono il sopravvento, in un certo senso. Solitamente io arrivo al capitolo dodici, per poi tornare indietro e ricominciare da capo.  

domenica 28 aprile 2013

Intervista a Rossana Lozzio.



In attesa della recensione di “Una favola per Asia” che a breve verrà pubblicata sul blog, abbiamo intervistato la sua autrice, Rossana Lozzio.


Ciao Rossana e benvenuta nel nostro piccolo angolo di paradiso per parlare di te e del tuo romanzo, “Una favola per Asia”. È  un vero piacere averti come ospite in Dreaming Land. Inizio ringraziandoti per la disponibilità e il tempo che ci stai dedicando per questa breve intervista.

DL: Che ne dici di raccontarci qualcosa di te? Cosa ami fare nel tempo libero? Oltre alla passione per la scrittura, ne hai altre?
ROSSANA: Innanzi tutto, permettetemi di ringraziarvi per l’ospitalità, sono molto felice di essere qui! Dico spesso che sono una donna complicata ma credo, in tutta onestà, di essere anche e soprattutto una persona per bene e lo dico perché credo nell’onestà, nella serietà e nel rispetto nei confronti del prossimo. Ultimamente le delusioni sono in aumento, perché non riscontro gli stessi valori e non sono spesso contraccambiata, per ciò che concerne il rispetto e la serietà. Ad ogni modo, persisto e sono fiera di essere, per così dire, “fuori moda”. Le mie passioni sono la musica, che adoro ascoltare anche dal vivo, il teatro e la natura, nonché i cani, che amo infinitamente da quando ho cominciato a capire che splendide creature fossero… da bambina. Ho un amico a quattro zampe, un minuscolo Volpino di Pomerania che si chiama Foxy e che è con me da ormai 15 anni. Prezioso compagno di avventure, il cane… consiglio a tutti di vivere la meraviglia di averne almeno uno al fianco nel corso della propria esistenza terrena!


DL: Come ti sei avvicinata alla scrittura? E’ una passione che hai fin da bambina? E qual è il suo ruolo nella tua vita?
ROSSANA: Sì, la passione per la scrittura mi accompagna da quando ho cominciato a comprendere che cosa fossero vocali e consonanti e cosa potessero creare, messe nella giusta posizione e misura, nero su bianco, su carta! Penso sia nel dna, in quanto mio padre fu giornalista pubblicista e sono fiera di aggiungere, auto didatta. Un uomo complesso, quanto me che mi ha lasciato in eredità il suo preciso carattere, pregi e difetti tutti e soprattutto, questa magica passione per la scrittura che ha un unico ruolo, nella mia vita… quello di rendermi felice.

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