lunedì 27 maggio 2013

Giveaway: in palio "KillerQueen" di Viola Lodato!

Abitanti della terra dei sogni,
in occasione dell’uscita in formato cartaceo del romanzo “KillerQueen”, la sua autrice ne ha messo a disposizione una copia cartacea autografata e una copia in-ebook.
E noi di Dreaming Land, per augurarle tanta fortuna per questo suo romanzo, abbiamo creato un giveaway cui speriamo partecipiate in tanti.

Da oggi e per i prossimi dieci giorni, due di voi avranno la possibilità di vincere una copia cartacea e una digitale di KillerQueen, romanzo scritto dall’italianissima Viola Lodato, con protagonista un’investigatrice privata del tutto fuori dall’ordinario (La recensione).

Parlando di investigatori privati, solitamente pensiamo a uomini tutti d’un pezzo, magari con il classico berretto alla Sherlock Holmes e la pipa in stile Poirot. E invece, nel romanzo di Viola Lodato, faremo la conoscenza di un’investigatrice goffa, stramba e alquanto eccentrica.
Divertimento, mistero e anche un po’ di romanticismo in un'avventura tutta da ridere.

venerdì 24 maggio 2013

Recensione: "KillerQueen" di Viola Lodato

Accantonando per un attimo gli esami universitari che mi stanno rendendo più asociale e aggressiva del solito, in questi giorni mi è stato di grande aiuto un romanzo in particolare. Mi ha fatto rilassare, sorridere, molte volte anche sbellicare dalle risate ed è riuscito a catapultarmi in un mondo tanto diverso dal mio, ma con una protagonista nella quale invece non è stato difficile rispecchiarmi.

Sto parlando di “KillerQueen”, il romanzo umoristico con il quale la giovane autrice Viola Lodato ci catapulta nello strambo mondo di Katia Quartarone, un’ investigatrice privata di origini italiane che vive in Scozia insieme alla sua famiglia, bizzarra almeno quanto lei. Dietro il suo pseudonimo non vi è una storia interessante e avventurosa da raccontare, Katia si fa chiamare KillerQueen –da notare le iniziali KQ- semplicemente perché le piace ed “è più figo”. E già da questo, credo potremmo cominciare a farci un’idea della nostra protagonista.

Titolo: KillerQueen
Autore: Viola Lodato
Casa editrice: CIESSE Edizioni
Collana: Smile
Pagine: 128
Genere: Umoristico, Investigativo
Prezzo: € 10,00 in cartaceo / € 4,00 in e-book
Data di uscita: Aprile 2013
Formato: E-book
Il voto di Dreaming Land: 



TRAMA
La routine della giovane ed eccentrica detective privata Katia Quartarone, detta KillerQueen, viene movimentata dall’arrivo di un altrettanto insolito cliente, Alexander Marshall, che la coinvolge in una delicata missione sotto copertura, temendo di essere in pericolo. Cercare di tenere in piedi la finta identità non sarà così semplice per Katia, a causa dei suoi modi strampalati e soprattutto perché gli eventi prenderanno una piega decisamente inaspettata: a rischiare la pelle non sarà Alexander, ma la stessa KillerQueen.
A completare il quadro un amore nuovo fiammante, uno che si è appena concluso in modo rovinoso, un invitato pedante ma entusiasta, interrogatori non molto professionali e qualche omicidio di troppo, il tutto condito dall’ironica voce narrante della protagonista.

RECENSIONE

“Se in una famiglia normale qualcuno cominciasse a parlare di ricconi, ville e strane cose, come minimo gli altri ne sarebbero incuriositi. A casa mia invece era la norma. Con un padre investigatore ero cresciuta discutendo placidamente a tavola di gente fatta a pezzi o di svisceramenti vari.”

Nata in una famiglia italiana numerosa, Katia ha due sorelle con le quali non mancano mai i battibecchi, una madre smemorata e apprensiva e un padre dall’importante e conosciuto passato lavorativo. È stato proprio da lui che KillerQueen ha ereditato la passione per i misteri da risolvere, facendo in seguito di questa passione un vero e proprio mestiere.  E proprio dal padre, aspetta ancora una borsa come ricompensa per l’aiuto fornitogli durante alcune indagini!

venerdì 10 maggio 2013

Intervista ad Adele Vieri Castellano


Qualche giorno fa, Dreaming Land ha intervistato la talentuosa autrice italiana Adele Vieri Castellano, molto apprezzata per la sua serie di romanzi storici "Roma Caput Mundi".

Ciao Adele e benvenuta in Dreaming Land! È  un vero piacere averti come ospite nel nostro blog. Innanzitutto complimenti per i tuoi romanzi e grazie per essere stata tanto disponibile quando ti ho proposto questa piccola intervista, lo apprezziamo molto. E adesso cominciamo, pronta?

1) La tua serie “Roma Caput Mundi” è ambientata nella Roma imperiale in un modo molto dettagliato e assolutamente splendido, quando si legge uno dei tuoi romanzi sembra di essere davvero nell’antica Roma. Come ti sei preparata alla stesura dei tuoi romanzi? La tua passione per quel periodo storico è stata sufficiente o hai dovuto effettuare molte altre ricerche?
Diciamo che mi sono preparata lungo gli anni. La passione per la storia è nata prestissimo e cresciuta con me. I periodi più “gettonati”? L’antico Egitto e la Roma antica. La scrittura è andata di pari passo e la passione per le storie d’amore era il terzo ingrediente. Da tempo volevo leggere una storia d’amore ambientato nel mio periodo preferito, la Roma imperiale, ma i pochi libri provenivano da oltre oceano e lasciavano molto a desiderare per la ricostruzione storica. Così ho pensato di scrivermela da sola. Durante la stesura ho rivisto, approfondito e ampliato le mie conoscenze. Mille domande sorgono a uno scrittore se vuole rispettare l’ambientazione storica: ma i romani conoscevano le pesche? E dov’era l’isola di Taprobane (l’attuale Sri Lanka)? Ma Caligola era davvero pazzo? E’ stato un gran lavoro ma ne sono soddisfatta.

martedì 7 maggio 2013

Intervista a Beth Fantaskey


Un paio di giorni fa Dreaming Land ha avuto l’onore di intervistare Beth Fantaskey, famosa per i suoi meravigliosi libri “Promessi vampiri” e “Promessi vampiri – The dark side”. Cogliamo l’occasione per ringraziarla infinitamente della sua disponibilità e dolcezza, augurandole inoltre un grande in bocca al lupo per il suo nuovo libro in uscita: Buzz Kill.

Sito dell'autriceBeth Fantaskey


DL: Quando e perché hai cominciato a scrivere?
Beth Fantaskey: Non avevo sviluppato un interesse per la scrittura fino a dopo la laurea. Sono sempre stata una lettrice, ma non mi sono mai interessata alla scrittura. Quando mi sono laureata all’università, non avevo prospettive lavorative. Un amico mi parlò di un ufficio in cerca di uno scrittore di discorsi politici, così ho fatto domanda. Quando l’uomo che sarebbe diventato il mio capo vide la mia prova scritta, mi disse “Sai di essere una scrittrice, vero?” e questo è tutto ciò che ho fatto da quel momento.

DL:  Cosa ti ha ispirato a scrivere il tuo primo libro?
Beth Fantaskey: I miei figli sono adottati e a volte immaginiamo come potrebbero essere i loro genitori naturali. E se fossero dottori? O agricoltori? O anche nobili? Ho solo reso estremo quel gioco con “Promessi vampiri”, provando a immaginare come una ragazza molto razionale avrebbe reagito se avesse appreso che i suoi genitori naturali erano esseri nella cui esistenza lei non ha mai creduto.

DL: Se dovessi rifare tutto da capo, cambieresti qualcosa nel tuo ultimo libro?
Beth Fantaskey: No.. il mio ultimo libro, Buzz Kill, è forse il mio preferito. Penso che sia il mio libro più divertente finora e amo lo spirito indipendente dell’eroina e la sua complicata relazione con l’eroe – e suo padre. Ne sono davvero orgogliosa.  

DL: Chi è il tuo autore preferito?
Beth Fantaskey: Charles Dickens è in assoluto il mio autore preferito. Il mio libro preferito, comunque, è “Il conte di Montecristo” di Dumas.  Ha tutto –umorismo, avventura e un oscuro, divertente e carismatico eroe. Adoro quel romanzo!

DL: Qual è stata la parte più difficile nello scrivere il tuo libro?
Beth Fantaskey: Hmm.. Penso che le prime pagine della prima bozza siano le più difficili da affrontare. Ci vuole tempo per conoscere i personaggi, fino al momento in cui essi prendono il sopravvento, in un certo senso. Solitamente io arrivo al capitolo dodici, per poi tornare indietro e ricominciare da capo.  

domenica 5 maggio 2013

Contest


Benvenuti al PRIMO Contest del blog in onore dell’apertura di questa nuova sezione interamente dedicata ai vostri RACCONTI e FANFICTION.
Qual è il nostro intento?
È quello di permettere agli amanti della scrittura di farsi conoscere e magari, in un prossimo futuro, catturare anche l’attenzione di alcune case editrici. Chi non sogna di stringere in mano il proprio libro?



Questo primo Contest è dedicato in particolare alle OS (One shot) di ogni genere, sia esso romantico, originale oppure ispirato ai telefilm più seguiti e alle coppie più amate.
Mettetevi alla prova!

Verranno scelte diverse OS in base al numero dei partecipanti e i vincitori vedranno la loro opera pubblicata sul blog con il link alla loro pagina personale (EFP o pagina FB o entrambe), inoltre riceveranno una nostra recensione e pubblicità su tutte le nostre pagine.


Ecco poche e semplici regole da seguire:

-         Le storie brevi possono essere inedite oppure già scritte e pubblicate, non ha importanza, quel che conta è inviarle a questo indirizzo: dreamingland@hotmail.it scrivendo “Contest” come oggetto.
Sarebbe opportuno inviarci una presentazione alla storia seguendo lo schema:

     Titolo:
Autore (compreso il nick di Facebook se è diverso):
Personaggi:
Rating:
Genere:
Avvertimenti:
Note dell’autore:

-         Diventate lettori fissi del blog
-         Pubblicizzate il contest sulle vostre pagine, invitando amici con la vostra stessa passione
-         Il Contest ha inizio oggi e terminerà il 25 Maggio, dopo la scadenza non sarà più possibile inviare opere perché non saranno prese in considerazione



Modalità del Contest:

Per valutare utilizzeremo uno schema e giudizi andranno da un minimo di 1 a un massimo di 10:
Trama: x/10
Lessico: x/10
Forma e stile di scrittura: x/10
Caratterizzazione dei personaggi: x/10
Gradimento personale: x/10
Per un totale di 50 punti.



Le vostre storie verranno valutate attentamente e i risultati verranno pubblicati nel blog un paio di giorni dopo la fine del contest. Inoltre invieremo una mail ai vincitori per avvisarli e metterci d’accordo con loro circa i premi.  

In bocca al lupo!

giovedì 2 maggio 2013

Recensione: Revenge


Da “teleonnivora” che si rispetti, seguo sostanzialmente tutti i generi televisivi.  Il crime, il genere soprannaturale, l’horror, il comedy e il medical drama. Amo anche i teen drama di una volta, quelli che purtroppo ormai non ci sono più e che per fortuna custodisco gelosamente in dvd.
E poi c’è il genere drama e quello mistery con il telefilm di cui parlerò adesso, Revenge.
Si tratta di una serie televisiva statunitense creata da Mike Kelley e trasmessa dal settembre 2011 dall’emittente ABC.
La serie, visto il successo, è stata rinnovata nel 2012 per una seconda stagione ed è quasi sicuro il rinnovo per una terza stagione che andrebbe in onda a partire dall'autunno 2013. In Italia viene trasmessa dalla rete privata Fox Life e in chiaro da Deejay Tv.

SE NON AVETE VISTO LA SERIE, NON PROCEDETE CON LA LETTURA.
QUESTA RECENSIONE CONTIENE SPOILER!


 La trama.
E’ appena cominciata l’estate quando, in una cittadina degli Hamptons, si trasferisce una donna misteriosa che risponde al nome di Emily Thorne (Emily VanCamp).
Ma Emily non è chi sembra. Non ha deciso di trasferirsi nella cittadina solo per godere di un po’ di relax in riva al mare, come fanno tutti gli altri vacanzieri. Lei è Amanda Clarke, figlia di David Clarke, morto in prigione dopo essere stato condannato all’ergastolo per terrorismo.
Questa non è una storia sul perdono, sull’amore e sulla compassione.
È una storia sulla vendetta.
È la storia sulla vendetta di Emily Thorne, il cui unico scopo è distruggere chi ha ingiustamente condannato suo padre e che l’ha costretta a una vita di solitudine, stenti e infelicità. È la storia di una bambina divenuta donna da sola, senza più un padre, additata come la figlia del terrorista, costretta a crescere in un orfanotrofio mentre i veri responsabili, coloro che meritano la condanna subita invece da David, crescevano i loro figli e sperperavano il loro patrimonio in assoluta libertà.
Dopo più di dieci anni, Amanda Clarke è tornata.
Adesso si fa chiamare Emily e vuole la sua vendetta.

martedì 30 aprile 2013

Recensione: "Una favola per Asia" di Rossana Lozzio

Ultimamente sono talmente immersa nel  genere paranormale, da aver dimenticato come ci si sente quando si ha tra le mani un romanzo che tratta di vita vera.
Un romanzo senza elementi soprannaturali, che parla di persone vere e di storie che potremmo vivere tutti. Il genere romance è uno tra i miei preferiti e recentemente l’ho riscoperto grazie a “Una favola per Asia” della talentuosa autrice italiana Rossana Lozzio.


Titolo: Una favola per Asia
Autore: Rossana Lozzio
Casa editrice: Miele Editore
Collana: Da donna a donna
Pagine: 174
Genere: Romance
Prezzo: € 12,50
Data di uscita: 18 Gennaio 2013
Formato: Brossura
Voto:




                                     

                                La trama del romanzo

La piccola Asia è orfana di madre e suo padre Stefano è disperato per la prematura perdita della moglie. Raffaella, giovane sorella dell'uomo e zia della bambina, si trasferisce a vivere con loro e tenta di supportarli come può, senza rendersi conto di stare quasi annullando se stessa. Un giorno, Asia esprime la determinata volontà di recarsi ad un incontro organizzato dalla scuola con Luca Antonioni, noto scrittore di favole per l'infanzia. La zia l'ha cresciuta leggendogliele e Asia le chiede di accompagnarla, costringendola ad accontentarla, come accade quasi sempre. La vita di Raffaella, da questo preciso momento, muterà per un percorso che sarà composto da curve pericolose e da numerosi ostacoli che affronterà, quasi suo malgrado, sostenuta dalla bambina Nonostante la giovanissima età, infatti, Asia comprenderà l'evolversi della situazione molto prima di lei e dello stesso scrittore.


                                       Recensione 


Come già anticipato, questo romanzo tratta di vita vera. Una storia che potremmo vivere tutti. Non vi sono elementi soprannaturali e i personaggi sono dei “semplici” umani. Inizialmente, quando ho capito che si trattava di un romanzo senza vampiri, demoni o angeli, ci sono rimasta un po’ male. E non perché il genere romance non mi attiri, ma perché sono troppo abituata a leggere di personaggi non-umani e che quindi posseggono qualità e poteri fuori dalla norma. Sono abituata a quegli esseri con forza e riflessi sovrumani, che non trovano alcuna difficoltà nel compiere delle azioni che a noi comuni mortali richiedono impegno e fatica. Un esempio elementare? La corsa. Vampiri e demoni non faticano minimamente nella corsa, mentre invece noi arriviamo al traguardo sudati, ansanti e prossimi all’infarto.
Leggere questo romanzo, quindi, si è rivelato un ritorno all’umanità e anche una piacevole sorpresa. Perfino l’impiego della protagonista è assolutamente ordinario, nel senso più positivo del termine. Una semplice bibliotecaria che conosce l’amore e che va incontro ai quotidiani problemi che la vita ci riserva.

Vincitore del concorso letterario “Da donna a donna” indetto da Miele Editore nel Luglio 2012,  “Una favola per Asia” è un romanzo d’amore, sentimento che è possibile avvertire dalla prima all’ultima pagina. L’amore che la protagonista nutre per la nipotina, Asia, rimasta prematuramente senza la sua mamma. E anche l’amore che nutre per il fratello, rimasto vedovo e il cui volto trova luce solo quando è in compagnia della figlia e della sorella.

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