giovedì 8 ottobre 2020

Review Tour : Obsession di Valentina C. Brin


Cari lettori,
è trascorsa un’eternità dall’ultima volta che ho scritto una recensione, ma sono contenta di poter ricominciare con un romanzo che mi aveva già rubato il cuore nel lontano 2013. Obsession, della bravissima Valentina C. Brin, è il primo volume della Obsession Saga. Si tratta di un historical romance completamente rivisitato e disponibile dal 5 ottobre 2020.  


Titolo
: Obsession
Autore: Valentina C. Brin
Serie: Obsession saga #1
Genere: historical romance, romantic suspense
Prezzo: 2.99
Data di pubblicazione: 5 ottobre 2020 (seconda edizione)


Londra, 1715. Quando Eleanor White arriva a Collingwood, sa di non avere scelta. La sua famiglia ha bisogno di soldi e lei deve comportarsi come ci si aspetta da una serva rispettosa e sottomessa. Ma Eleanor è sanguigna. Odia le ingiustizie più di ogni altra cosa e quando si trova davanti al padrone, capisce che non riuscirà a tacere.
Perché il visconte è un uomo abbietto.
Un uomo che strappa l’obbedienza con la violenza.
E lei non può fare a meno di osteggiarlo.
Per il visconte Ashton Spencer, essere temuto è fondamentale. La pistola che tiene in camera da letto è la sua unica amica, il silenzio e l’obbedienza sono tutto ciò che desidera.
Finché Eleanor White non bussa alla sua porta.
Lei è indomita e orgogliosa. Lo disprezza come padrone e come uomo, e Ashton non l’accetta.
Piegarla diventa un’ossessione, ma quando le ruba un bacio, tutto precipita. Perché Eleanor è una donna bellissima e lui si scopre a desiderarla con la stessa intensità con cui vuole sottometterla.
E non potrà essere libero finché non l’avrà avuta.


«Ho detto che siete un bugiardo», protestò Eleanor, il volto rosso dall’indignazione. «Avete fatto credere a vostro fratello ch
e siamo amanti. Che mi volete.»

«Dov’è il problema? Ti disturba che Daniel abbia creduto a una bugia?» Ashton sogghignò pregustando la vittoria. «Allora smettiamo di mentire.»

Si avvicinò a lei e le prese la mano toccandola con accortezza. Baciò la pelle del polso una, due, tre volte, poi iniziò a succhiare piano come avrebbe fatto con un capezzolo delicato. Guardò Eleanor negli occhi per tutto il tempo e, Dio, quella ne fu come folgorata. Divenne meno astiosa e più confusa, a tratti persino imbarazzata, finché un sospiro non le sfuggì dalle labbra e lo sguardo di Ashton finì proprio lì.

Le fissò la bocca continuando a baciarle il polso, ma poi l’immaginazione gli sfuggì di mano e la sua mente si riempì di immagini peccaminose.

Eleanor stesa sotto di lui, nuda, avvinghiata al suo corpo. I capelli rossi sparsi sul cuscino. E lei che si contorceva, che godeva, che gli cedeva il comando e lo accettava e moriva per ricevere un suo bacio.

«Che… che cosa volete dire?» La voce flebile della serva gli spedì il sangue nei lombi, ma Ashton s’impose di non lasciarsi trascinare.

Era una sguattera, si disse. Un giocattolo.

Nulla per cui valesse la pena spasimare.

Le avvicinò le labbra all’orecchio. «Vieni a letto con me. Diventiamo amanti, così non dovremo mentire al tuo caro Daniel.»

Il tuo caro Daniel. C’era qualcosa che lo disturbava in quelle quattro parole. Il resto della frase, invece, gli andava sorprendentemente a genio.

In questa recensione non mi soffermerò sulla storia, sia perché molti probabilmente la conoscono già, sia perché non voglio svelarvi troppo di ciò che succede nel romanzo. Etichettarlo come historical romance è riduttivo, in quanto Obsession è un mix perfetto di suspense, amore, passione, gelosia, intrighi e tanta, tantissima poesia. In poche parole, tutto quello che ho sempre cercato in un romanzo.

 

“Si avvicinò a lei ed Eleanor lo fissò come se la stessa privando dell’aria, eppure quello che soffocava era lui.”

 

Lo stile della Brin è pura poesia e, credetemi, ho fatto molta fatica a non evidenziare ogni singola frase durante la lettura. Non è da tutti riuscire a descrivere scene violente e scene passionali in modo poetico. Lo so, starete pensando che è assurdo in quanto la violenza non può essere poetica, tuttavia Valentina ha questo potere. Con le parole ti entra dentro e ti fa vivere ogni dettaglio in maniera amplificata e lo rende magico. Odierete Ashton Spencer, ovvero il protagonista, per il suo essere così spietato ma lo amerete allo stesso modo perché è un uomo che combatte contro qualcosa che non può controllare, qualcosa di più grande di lui. Scoprirete ciò che pensa, perché la Brin vi condurrà per mano nella sua mente confusa. Per non parlare di Eleanor White, così caparbia, fiera, testarda e virtuosa. È una serva in grado di farsi valere e di proteggere la propria dignità a ogni costo. Penso sia il genere di donna che ammiro profondamente perché riesce a non rinnegare i propri ideali e combatte contro tutto e tutti pur di essere trattata come una donna e non come un oggetto. Persino i personaggi secondari hanno il giusto spazio, come Charles Rochester, protagonista di “Possession”, o Russell Spencer che potrete ritrovare ne “L’uomo di fede”.

 

“Era un essere umano, per l’amor di Dio! E anche se era nata e cresciuta nei quartieri più poveri di Londra e non aveva un futuro brillante ad attenderla, era pur sempre una persona con dei sentimenti.

Fremette. L’orgoglio le annodò la gola e lei non riuscì a tenerlo a bada.

Non riuscì neppure a tacere.”

 

Devo essere sincera, non ricordo alla perfezione la prima pubblicazione di Obsession, l’ho letta troppo tempo fa. Posso però affermare che le vicende non sono cambiate, sono state migliorate e in un certo senso alleggerite. Valentina è cresciuta molto e questo si nota, infatti anche se il romanzo può sembrare molto lungo e ricco di dettagli, non è pesante e non annoia. La Brin è stata bravissima nel catturare l’attenzione e mantenerla viva per l’intera narrazione. Vi ritroverete all’ultima pagina senza comprendere come, in così poco tempo, siate riusciti a divorare un romanzo all’apparenza infinito.  

 

“«Hai ragione, pezzente: sono pazzo. Tu mi hai fatto impazzire. Sei piombata nel mio rigore e nei miei silenzi e ne hai fatto un campo di battaglia. Sei un’ossessione così dolce da tormentarmi e per me non c’è tregua. Non riesco più a ignorarti.»”

 

Dunque, il mio consiglio non potrebbe essere diverso da quello che vi diedi tempo fa: leggete Obsession, leggete l’intera saga perché vi entra nell’anima e non vi lascia più. Ritrovare Ashton ed Eleanor è stato come tornare a casa, mi ha anche ricordato perché ho iniziato ad adorare alla follia Valentina C. Brin.    

OBSESSION SAGA:
Obsession (Obsession saga#1)
L’uomo di fede (Obsession saga#1.2)
Possession - Ascesa (Obsession saga#2.1)
Possession - Rovina (Obsession saga#2.2)
Possession - Destino (Obsession saga#2.3)
Possession - Redenzione (Obsession saga#2.4)
Possession - Legame (Obsession saga#2.5)





1 commento:

  1. Tesoro mio, tu mi fai commuovere! T____T Non so davvero cosa dire. Il tuo giudizio è forse uno di quelli che aspettavo di più, perché Obsession è stato il romanzo che ci ha fatte incontrare e l'hai amato nonostante tutte le pecche che presentava la prima edizione. E sapere che tra queste pagine hai ritrovato la crescita che ho fatto in questi anni mi riempie di gioia. Grazie dal profondo del mio cuore.
    Tu sai <3

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