Visualizzazione post con etichetta Telefilm. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Telefilm. Mostra tutti i post

lunedì 20 maggio 2019

[Review]: Game of thrones 8x06 - Series finale

Amici gufetti, ho deciso di aspettare quest’ultimo episodio per dare un veloce e sentito saluto a questa serie. 
Game of thrones è stato, nel bene e nel male, un evento mondiale, una serie amata e discussa da milioni e milioni di persone in tutto il globo. 
E ora, giunti alla battuta finale, mi sento un po’ vuota.
Mi mancherà questa serie e mi mancheranno tutti i viaggi mentali letti sui social nel corso di questi anni, le speculazioni e le speranze di tutti i fan. Eppure sono incazzata, molto. Perché un finale così non ce lo meritavamo.
Perdonatemi, qua la cosa è lunga, mi sono fatta prendere un po’ la mano ma dovevo sfogarmi. Recensione delirante scritta di getto, io vi ho avvertiti.
Ora però, se non avete ancora guardato l’ultimo episodio, vi consiglio di non proseguire con la lettura. La notte è oscura e piena di SPOILER.
Risultati immagini per SPOILER GIF

lunedì 21 maggio 2018

Review: Tredici 2. Le cassette erano solo l'inizio...

Amici e amiche di Dreaming Land, oggi non voglio parlarvi di un libro.
Vi parlerò di una serie televisiva che mi ha fatto fare nottata e che, com’è stato per la prima stagione, mi ha lasciato la testa piena di domande. Il 18 Maggio, Netflix ha rilasciato la seconda stagione di Tredici (13 Reasons Why), una stagione forse più discussa della prima, nonostante sia uscita da pochi giorni.
Dov’eravamo rimasti?
Hannah Baker è morta.
Non ha più retto, la vita era per lei diventata insopportabile.
Prima di andare via, ha registrato tredici audiocassette, ognuna con un protagonista. Ognuna di quelle cassette, svela una ben precisa ragione al suo gesto. Ti domandi per quale ragione una ragazza giovane e piena di vita come Hannah Baker decida di farla finita e, quando ascolti tutte e tredici le cassette, ti senti vuoto. Capisci, ti arrabbi.
Eravamo rimasti al punto in cui tutti i nodi sono venuti al pettine, la verità è venuta a galla e adesso è necessario che Hannah ottenga la giustizia che merita.
Se non avete ancora guardato la serie, vi consiglio di non leggere questa recensione, in quanto potrebbe contenere SPOILER.

venerdì 27 aprile 2018

Review: La casa di carta

Cari amici di Dreaming Land, oggi voglio parlarvi di un argomento che purtroppo qui non viene trattato di frequente: i telefilm. Dovrei farlo più spesso, recensirvi i telefilm che mi sono piaciuti e quelli che proprio mi hanno fatto salire l’acido in corpo, e forse lo farò!
La casa di carta è una serie tv che ho iniziato e finito in soli tre giorni e che è riuscita a entrarmi in testa in modo allucinante. Non mi capita spesso, in genere mi affeziono a tutte le serie che guardo (e sono tante, davvero), ma questa è riuscita a toccare una corda della mia anima malandata. 
Fatta eccezione delle soap che mia madre mi costringe a guardare, la mia ultima esperienza con serie televisive spagnole risale alla preadolescenza. Era il periodo in cui tutti erano fissati con Paso adelante e io lo detestavo. Non volevo calarmi in un’altra serie spagnola che ero certa mi avrebbe delusa, poi però ho visto il cast e mi sono data una mossa. Ringrazio mia madre per avermi fatto conoscere Alvaro Morte (Professore) e Jaime Lorente (Denver) quando ancora il resto d’Italia non se li cagava neppure per sbaglio, è stata la loro presenza a incuriosirmi e a farmi iniziare questa serie. E grazie anche a donna Francisca, è merito suo se il Professore è diventato un genio del crimine! 
Ma bando alle ciance, vi lascio al trailer e tra poco vi dirò cosa ne penso. 

lunedì 9 maggio 2016

Game of Thrones: Jon Snow è il futuro di Winterfell?

Salve, amici lettori!
In questi giorni non ce l’ho fatta a leggere, temo proprio che il blocco del lettore sia ancora lì, nella mia testa.
Però i libri non mi abbandonano mai e, complice il telefilm Game of Thrones, la mia povera mente è a rischio esplosione a causa delle numerose teorie.
E tutte ruotano intorno a un personaggio in particolare: Lord Jon Snow.
Perché sì, lui non è un bastardo qualunque, è un Lord.
Se non avete ancora visto l’ultimo episodio, vi consiglio di non leggere oltre, perché il post è chiaramente pieno di SPOILER.
Io vi ho avvertiti, poi non insultatemi… altrimenti vi mando i cani di Ramsay.
Ah, un altro avvertimento: io sono solo una profana, dei libri ho letto poco perché voglio gustarmeli piano piano, quindi come punto di riferimento ho solo la serie televisiva e quel poco che ho letto. Abbiate pietà!

Ho un piccolo problema: non riesco mai a guardare un film o un telefilm o a leggere un libro senza pormi domande, senza cercare un significato nascosto in ciò che viene rappresentato. Forse è per questo che la mia mente è costantemente piena di domande e teorie. E i “perché?”. Ecco, sono proprio i “perché?” a spingermi a scrivere questo post. E questa domanda, per noi fan di GOT, è una sorta di mantra.
Perché questo?
Perché quello?
Perché ci lasciano tutti questi indizi se non per farci cospirare? 

giovedì 2 maggio 2013

Recensione: Revenge


Da “teleonnivora” che si rispetti, seguo sostanzialmente tutti i generi televisivi.  Il crime, il genere soprannaturale, l’horror, il comedy e il medical drama. Amo anche i teen drama di una volta, quelli che purtroppo ormai non ci sono più e che per fortuna custodisco gelosamente in dvd.
E poi c’è il genere drama e quello mistery con il telefilm di cui parlerò adesso, Revenge.
Si tratta di una serie televisiva statunitense creata da Mike Kelley e trasmessa dal settembre 2011 dall’emittente ABC.
La serie, visto il successo, è stata rinnovata nel 2012 per una seconda stagione ed è quasi sicuro il rinnovo per una terza stagione che andrebbe in onda a partire dall'autunno 2013. In Italia viene trasmessa dalla rete privata Fox Life e in chiaro da Deejay Tv.

SE NON AVETE VISTO LA SERIE, NON PROCEDETE CON LA LETTURA.
QUESTA RECENSIONE CONTIENE SPOILER!


 La trama.
E’ appena cominciata l’estate quando, in una cittadina degli Hamptons, si trasferisce una donna misteriosa che risponde al nome di Emily Thorne (Emily VanCamp).
Ma Emily non è chi sembra. Non ha deciso di trasferirsi nella cittadina solo per godere di un po’ di relax in riva al mare, come fanno tutti gli altri vacanzieri. Lei è Amanda Clarke, figlia di David Clarke, morto in prigione dopo essere stato condannato all’ergastolo per terrorismo.
Questa non è una storia sul perdono, sull’amore e sulla compassione.
È una storia sulla vendetta.
È la storia sulla vendetta di Emily Thorne, il cui unico scopo è distruggere chi ha ingiustamente condannato suo padre e che l’ha costretta a una vita di solitudine, stenti e infelicità. È la storia di una bambina divenuta donna da sola, senza più un padre, additata come la figlia del terrorista, costretta a crescere in un orfanotrofio mentre i veri responsabili, coloro che meritano la condanna subita invece da David, crescevano i loro figli e sperperavano il loro patrimonio in assoluta libertà.
Dopo più di dieci anni, Amanda Clarke è tornata.
Adesso si fa chiamare Emily e vuole la sua vendetta.

mercoledì 24 aprile 2013

Revenge: rivelata la sinossi dei due episodi finali.



Questo finale di stagione avrà luogo domenica 12 maggio dalle 9 alle 11 pm (ora americana) con due episodi drammatici e la morte di uno dei protagonisti. Sappiamo che la morte sarà quella di uno dei nove personaggi originari (Emily Thorne, Victoria Grayson, Conrad Grayson, Ashley Davenport, Daniel Grayson, Nolan Ross, Charlotte Grayson, Jack Porter o Declan Porter) e che questo personaggio morirà definitivamente.


Ecco cosa la sinossi ha da dire:
La seconda stagione di Revenge termina con un finale speciale della durata di due ore con due episodi colmi di sorprese e momenti che cambieranno la vita. Nella prima ora, intitolata “Verità, parte uno”, una serie di pericolosi eventi culmineranno in un catastrofico momento che cambierà la vita di tutti, per sempre. Nell’emozionante seconda ora, “Verità, parte due”, la devastazione porterà ad una straziante morte che colpirà Emily nel profondo e la forzerà a guardare in faccia la verità e il cammino di vendetta che ha scelto.

Ci sono molte previsioni riguardo chi morirà ma quando si ha a che fare con gli scrittori di Revenge, nessuno è al sicuro!

Fonte: wetpaint
L'articolo è stato interamente tradotto da ©Dreaming LandVietato copiare e riprodurre su altri siti, blog o pagine senza citare.




martedì 23 aprile 2013

Shock a REVENGE: Mike Kelley non tornerà come produttore esecutivo nella terza stagione.




Revenge dirà più di un addio dopo il finale della sua seconda stagione a Maggio.
Il creatore Mike Kelley si è dimesso da produttore esecutivo del famoso drama dell’ABC, E! News ha confermato lunedì che il creatore della serie ha definito il suo allontanamento “una difficile decisione comune” tra lui e il network.

“Dirigere questa serie è stato il viaggio di una vita” dice Kelley in un comunicato. “Io e la mia collega di produzione, Melissa Loy, ricorderemo Revenge con profonda gratitudine e rispetto per Emily [VanCamp] e Madeleine [Stowe] e il resto dell’incredibile cast, la nostra eroica troupe, la produttiva e fantasiosa squadra di scrittori e l’instancabile reparto di post-produzione”

Ha aggiunto, “Sono impaziente di terminare la post-produzione del finale della seconda stagione, che spero possa essere l’episodio migliore che la serie abbia avuto. Il successo continua per tutti”

domenica 21 aprile 2013

REVENGE. Barry Sloane di Revenge twitta il suo “ultimo giorno” sul set: Aiden Mathis verrà ucciso?


Attenzione, l’articolo contiene spoiler!



Con l’avvicinarsi della season finale della seconda stagione di Revenge, ci stiamo preparando alla morte del personaggio principale, notizia menzionata in un recente spoiler . Le nostre previsioni sono numerose, ma ultimamente ne è spiccata una.

Aiden Mathis è in cima alla lista dei nemici di molta gente importante. Attualmente, l’Initiative sta indagando su Mr. Mathis dopo le sue azioni alla Grayson Global, e il suo coinvolgimento con Helen Crowley fa di lui una persona di interesse. Inoltre, adesso che Daniel Grayson è tornato tra le braccia di Emily Thorne, non gli dispiacerebbe togliere l’ex di mezzo.

Alcuni tweet dell’attore Barry Sloane indicano che Aiden ha i giorni contati.

“E’ il mio ultimo giorno di riprese nella seconda stagione di #Revenge! Ma lavorare con @EmilyVanCamp e Mr Josh Bowman sarà un piacere come sempre” ha twittato il 17 Aprile.

giovedì 20 dicembre 2012

The vampire diaries - Klebekah: c'è qualcosa oltre l'apparenza?

Qual è il vero legame tra Klaus e Rebekah?
E com’è nato?
È un semplice rapporto fratello-sorella o c’è qualcosa in più che non è ancora stato rivelato?
E perché nella serie mettono sempre indizi su indizi se questi effettivamente non portano a nulla?
Ecco, l’ultima domanda è interessante perché, come dico sempre, tre indizi danno una prova e qui di indizi ce ne sono a vagonate.

Partiamo dalla prima domanda: Klaus e Rebekah sono davvero fratelli?
Domanda alla quale per adesso possiamo rispondere solo per supposizione.
Sono fratello e sorella?
Sappiamo che sono fratellastri, visto che Klaus è nato da un tradimento di Esther con un licantropo. È quello che abbiamo avuto modo di vedere nella serie, attraverso i racconti e i vari flashback.
Ma sono proprio i flashback a porci una nuova domanda: Klaus e Rebekah si comportano da fratelli?
Assolutamente no!
Un rapporto tanto morboso non l’ho mai visto neppure tra una coppia di gemelli e loro sono fratellastri, non è un po’ strano? Il modo in cui lui guarda lei, il modo in cui lei guarda lui.. proprio da fratelli, eh già.



Ma questo punto lo analizzeremo più avanti.

Intanto riportiamo ciò che Kevin Williamson afferma riguardo alla caratteristica che i vampiri hanno circa il rapporto con il sangue:
“We’re going with the philosophy that once they get engorged the blood starts racing to their body. They’re angry — any sort of hot emotion, anger, love, sex, anything that’s really heightened — and so the blood rushes to the eyes. You see the blood rush into the eyes, and then the teeth come out.”

“Stiamo andando con la filosofia che una volta che loro ingurgitano sangue, questo scorre nel loro corpo. Loro sono arrabbiati – Ogni sorta di emozione forte come la rabbia, l'amore, il sesso o qualsiasi altra cosa, è davvero accentuata –e così il sangue scorre agli occhi. Vedi il sangue correre negli occhi e allora i denti vengono fuori”

Da qui possiamo ben intendere che c’è una connessione tra passione e sangue.
Quindi il sangue, nel vampirismo, è strettamente collegato al sesso perché innesca reazioni ed emozioni forti. E, automaticamente, è il vampirismo stesso ad essere collegato al sesso.

Parlando nello specifico di Klaus e Rebekah, bisogna partire dal principio per cercare di fare un’analisi approfondita del loro rapporto.
Quando erano umani, erano innocenti, erano ragazzi. E la notte della loro trasformazione sono stati uccisi e costretti a bere del sangue umano. Quello di Mikael, la costrizione, è stato un abuso. E da questo abuso è come se avessero perso la loro innocenza di giovani ragazzi in quanto questo è stato uno degli avvenimenti che ha segnato le loro esistenze.


Quando, nel flashback dell’episodio 3x08, fanno vedere la trasformazione degli Originals, è possibile vedere solo la trasformazione di Klaus e Rebekah.
Per quale motivo non hanno inserito anche quella di Elijah?
Non conoscevamo ancora Kol e Finn, ma Elijah l’avevamo già visto, quindi avrebbero potuto inserire anche la sua. E invece gli autori hanno concentrato l’attenzione solo su loro due, come se ci fosse qualcosa che noi avremmo dovuto notare e che non si sarebbe notata qualora si fosse focalizzata l’attenzione anche su altri.
Quando Klaus e Rebekah sono stati uccisi da Mikael, sono stati colpiti entrambi al cuore e questo è uno dei tanti tasselli che, se uniti, formano qualcosa che andremo a capire più avanti. E, tra tanti punti in cui avrebbe potuto colpirli, perché proprio il cuore?
Ci sono tanti modi per morire, purtroppo, e loro sono morti proprio feriti al cuore che è per antonomasia l’organo associato all’amore e alle emozioni.
In TVD, la transizione è spesso vista come una metafora del passaggio alla maturità, quindi è vista come una crescita.
Il fattore comunque importante della trasformazione dei due è l’abuso che Mikael ha fatto. Klaus ha lottato contro di lui, fallendo quando è stato spinto via e così Rebekah è stata costretta a bere del sangue umano mentre lui è rimasto a guardare quell’orrore. Perché nessuno sapeva cosa volesse dire bere del sangue umano, non sapevano che si sarebbero trasformati in vampiri.

giovedì 8 novembre 2012

Chicago Fire, la nuova serie targata NBC



Perché cominciare a seguire una serie televisiva che non ha nulla a che vedere col soprannaturale o con ragazzini ricchi sfondati che partecipano a una festa un giorno si e l’altro pure?
In questi ultimi tempi si è data molta importanza alle serie fantasy e a quelle serie che non trattano argomenti legati alla vita comune. Basti pensare a quelle più seguite come “The vampire diaries” o “Gossip Girl”. La prima è assolutamente consigliata, mentre sulla seconda sarebbe meglio stendere un velo pietoso.
E poi c’è una nuova serie, arrivata ancora al quinto episodio, che tratta tematiche di vita vera, vissuta.
A mio parere sono queste le serie migliori, poiché si avvicinano parecchio a ciò che è la realtà.

La serie in questione è “Chicago Fire”, prodotta da Dick Wolf e trasmessa ogni mercoledì sera sulla NBC.
Verte principalmente sulle vicende di un gruppo di pompieri e paramedici del Chicago Fire Department.
La caserma in questione è divisa in tre quadre: l’autopompa 81, la squadra di salvataggio 3 e l’ambulanza 61.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...