Buongiorno, amici lettori!
Ho un grandissimo problema: non riesco mai a stare in pari con le uscite libresche, quindi finisco sempre con il leggere libri in estremo ritardo rispetto a tutti gli altri. Mi è successo anche con il libro di cui vi parlerò oggi. Ne ho sentito parlare davvero molto in rete, tanto che mi ha subito attirata… peccato avessi molti altri libri in arretrato. Ma alla fine ce l’ho fatta, sono riuscita a leggerlo e mi sono anche un po’ mangiata le mani. Mi è piaciuto molto, tanto che mi sono anche arrabbiata con me stessa: avrei dovuto leggerlo prima! Amazon mi informa che l’ho acquistato a Marzo 2015, praticamente un anno fa… sono un caso senza speranza, ormai mi sono messa l’anima in pace. Parlo di Temptation, romanzo dell’autrice self Connie Furnari. Un libro che, ho visto, è stato amato e criticato quasi allo stesso modo. E questo non ha fatto altro che accrescere la mia curiosità. Perché sì, quando vedo la gente scannarsi, la mia curiosità sale alle stelle. Infatti mi ritrovo sempre la home invasa da litigi su litigi che non comprendo (perché sono un po’ tarda). Però leggere di gente che si insulta mi fa sorridere. E visto che Connie è una delle autrici più ribelli e incazzose che abbia mai conosciuto, il suo romanzo dovevo leggerlo per forza! E vi dirò… prima stimavo questa donna perché non se ne tiene mai una, va dritta per la sua strada e del giudizio altrui non gliene frega niente. Rimane sempre fedele a se stessa e se le stai sulle palle, te lo fa dice apertamente. Adesso la stimo anche per il modo in cui scrive. Ha uno stile fresco e diretto, gli elementi all’interno della narrazione hanno sempre una loro logica, non annoia mai. E sa scrivere. Nel senso che usa un italiano corretto. E trovare dei libri scritti in modo corretto, oggigiorno è purtroppo un terno al Lotto... ve lo dimostrerò nella prossima recensione.
Ho un grandissimo problema: non riesco mai a stare in pari con le uscite libresche, quindi finisco sempre con il leggere libri in estremo ritardo rispetto a tutti gli altri. Mi è successo anche con il libro di cui vi parlerò oggi. Ne ho sentito parlare davvero molto in rete, tanto che mi ha subito attirata… peccato avessi molti altri libri in arretrato. Ma alla fine ce l’ho fatta, sono riuscita a leggerlo e mi sono anche un po’ mangiata le mani. Mi è piaciuto molto, tanto che mi sono anche arrabbiata con me stessa: avrei dovuto leggerlo prima! Amazon mi informa che l’ho acquistato a Marzo 2015, praticamente un anno fa… sono un caso senza speranza, ormai mi sono messa l’anima in pace. Parlo di Temptation, romanzo dell’autrice self Connie Furnari. Un libro che, ho visto, è stato amato e criticato quasi allo stesso modo. E questo non ha fatto altro che accrescere la mia curiosità. Perché sì, quando vedo la gente scannarsi, la mia curiosità sale alle stelle. Infatti mi ritrovo sempre la home invasa da litigi su litigi che non comprendo (perché sono un po’ tarda). Però leggere di gente che si insulta mi fa sorridere. E visto che Connie è una delle autrici più ribelli e incazzose che abbia mai conosciuto, il suo romanzo dovevo leggerlo per forza! E vi dirò… prima stimavo questa donna perché non se ne tiene mai una, va dritta per la sua strada e del giudizio altrui non gliene frega niente. Rimane sempre fedele a se stessa e se le stai sulle palle, te lo fa dice apertamente. Adesso la stimo anche per il modo in cui scrive. Ha uno stile fresco e diretto, gli elementi all’interno della narrazione hanno sempre una loro logica, non annoia mai. E sa scrivere. Nel senso che usa un italiano corretto. E trovare dei libri scritti in modo corretto, oggigiorno è purtroppo un terno al Lotto... ve lo dimostrerò nella prossima recensione.
Autore: Connie Furnari
Titolo: Temptation
Pagine: 130
Prezzo: € 1,20 (la copia cartacea costa invece € 6,78)
Voto:
Titolo: Temptation
Pagine: 130
Prezzo: € 1,20 (la copia cartacea costa invece € 6,78)
Voto:
Trama:
Bellshill 1974, Scozia. Eve ha appena diciotto anni, viso da bambina e una spiccata tendenza alla ribellione, da quando suo padre ha abbandonato la famiglia, lasciandola sola con la madre alcolizzata e una misera borsa di studio per mantenersi fino al diploma. Frequenta la St. John Academy, un istituto religioso in cui vige ancora la punizione corporale, e a causa del suo carattere impulsivo, si ritrova più di una volta con i segni delle frustate sulla schiena. Una mattina di pioggia, mentre si reca alle lezioni, Eve conosce Adam. I due si sentono immediatamente attratti l’una dall’altro, finché giunta a scuola, lei non scopre che quel giovane uomo così affascinante è un prete, Padre Mac Gregor, il suo nuovo insegnante. Proprio come un’autentica Eva tentatrice, prova in più di un’occasione a sedurlo, usando tecniche sempre più imprudenti, venendo ogni volta rifiutata, nonostante lui si lasci scappare degli istintivi momenti di passione e tenerezza.
Adam diventa una vera e propria ossessione per Eve.
Questa relazione proibita, alimentata dal fuoco della tentazione, risveglierà parecchi demoni del passato di entrambi, ponendoli davanti a delle scelte drastiche.
Una storia d’amore intensa e drammatica, tra il suono delle cornamuse e il verde smeraldo degli immensi altipiani della Scozia. “Temptation” è un romance dalle accese tinte erotiche che si legge tutto d’un fiato e che trascina in un turbine di emozioni contrastanti, narrato dall’appassionata voce della protagonista. Dopo aver assaggiato un frutto talmente proibito, è davvero possibile conoscere la differenza tra il bene e il male?
Bellshill 1974, Scozia. Eve ha appena diciotto anni, viso da bambina e una spiccata tendenza alla ribellione, da quando suo padre ha abbandonato la famiglia, lasciandola sola con la madre alcolizzata e una misera borsa di studio per mantenersi fino al diploma. Frequenta la St. John Academy, un istituto religioso in cui vige ancora la punizione corporale, e a causa del suo carattere impulsivo, si ritrova più di una volta con i segni delle frustate sulla schiena. Una mattina di pioggia, mentre si reca alle lezioni, Eve conosce Adam. I due si sentono immediatamente attratti l’una dall’altro, finché giunta a scuola, lei non scopre che quel giovane uomo così affascinante è un prete, Padre Mac Gregor, il suo nuovo insegnante. Proprio come un’autentica Eva tentatrice, prova in più di un’occasione a sedurlo, usando tecniche sempre più imprudenti, venendo ogni volta rifiutata, nonostante lui si lasci scappare degli istintivi momenti di passione e tenerezza.
Adam diventa una vera e propria ossessione per Eve.
Questa relazione proibita, alimentata dal fuoco della tentazione, risveglierà parecchi demoni del passato di entrambi, ponendoli davanti a delle scelte drastiche.
Una storia d’amore intensa e drammatica, tra il suono delle cornamuse e il verde smeraldo degli immensi altipiani della Scozia. “Temptation” è un romance dalle accese tinte erotiche che si legge tutto d’un fiato e che trascina in un turbine di emozioni contrastanti, narrato dall’appassionata voce della protagonista. Dopo aver assaggiato un frutto talmente proibito, è davvero possibile conoscere la differenza tra il bene e il male?
La mia opinione
Vi avevo già detto che su questo libro ne ho lette di cotte e
di crude?
Ho visto che in molti hanno associato Temptation a “Uccelli di rovo”, ma sinceramente non ci trovo tutte queste grandi somiglianze. A parte il mestiere del protagonista. Padre Ralph e padre Adam. Oltre a questa somiglianza, non ne ho notate altre.
Ho letto questo romanzo tutto d’un fiato, forse per rifarmi del tempo perduto o forse perché è davvero una gran bella storia. Lo stile scorrevole e molto giovane e diretto ha sicuramente favorito la lettura. Non ci sono errori di grammatica o di forma che ti fanno fermare ogni due righe, quindi grazie Connie, mi hai salvata da un attacco di gastrite!
Ho visto che in molti hanno associato Temptation a “Uccelli di rovo”, ma sinceramente non ci trovo tutte queste grandi somiglianze. A parte il mestiere del protagonista. Padre Ralph e padre Adam. Oltre a questa somiglianza, non ne ho notate altre.
Ho letto questo romanzo tutto d’un fiato, forse per rifarmi del tempo perduto o forse perché è davvero una gran bella storia. Lo stile scorrevole e molto giovane e diretto ha sicuramente favorito la lettura. Non ci sono errori di grammatica o di forma che ti fanno fermare ogni due righe, quindi grazie Connie, mi hai salvata da un attacco di gastrite!








